Domenica, 26 Settembre, 2021

Sindacalista investito e ucciso durante manifestazione

Il presidio di lavoratori della logistica davanti ai cancelli della Lidl dove un 37enne è morto questa mattina investito da un camion a Biandrate, 18 giugno 2021. Un 37enne è morto questa mattina investito da un camion davanti ai cancelli dell Il presidio di lavoratori della logistica davanti ai cancelli della Lidl
Cacciopini Corbiniano | 18 Giugno, 2021, 19:27

Il coordinatore interregionale dei SiCobas, Adil Belakhdim, 37 anni, è morto questa mattina investito da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate (Novara). E' successo a Biandrate (Novara), in via Guido il Grande.

A bloccarlo in autostrada sono stati i carabinieri. Il sindacalista di nome Adil Belakdim è stato soccorso da un equipaggio del 118 ma non c'è stato nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione, l'autista del camion avrebbe forzato il blocco della manifestazione, che stava per cominciare, e durante una manovra avrebbe investito il sindacalista, trascinato per una decina di metri.

La vittima è un rappresentante dei Cobas di origini marocchine. Al momento nei suoi confronti non sono stati presi provvedimenti.

Alla base della tragedia ci sarebbe un alterco tra il conducente del camion e i lavoratori che protestavano davanti al cancello bloccando il passaggio. Uno dei lavoratori, che si trovava vicino alla vittima quando è stata investita dal camion, si è sentito male e, sotto choc, è stato soccorso dal personale del 118. Così il segretario generale della Cgil di Novara e del Vco, Attilio Fasulo, commenta all'Adnkronos l'accaduto.

Il drammatico incidente che è costato la vita al giovane 37enne è avvenuto nelle vicinanze del deposito territoriale della catena di supermercati Lidl che si trova nell'area industriale di Biandrate, alle porte di Novara, e dove ha sede anche la direzione regionale della catena. In questo periodo nell'ambito del settore della logistica c'è molta tensione con un forte confronto sindacale. "La Filcams Cgil chiedeva migliori condizioni di lavoro a partire dal riconoscimento di alcuni livelli che non venivano riconosciuti ai lavoratori".

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