Domenica, 26 Settembre, 2021

Navalny, per Putin "ha violato legge". Biden: "Se muore, conseguenze"

Navalny, per Putin “Servono rapporti stabili e prevedibili”
Evangelisti Maggiorino | 17 Giugno, 2021, 15:07

Tuttavia le prospettive di collaborazione, a cominciare da uno scambio di prigionieri sui quali "si va verso un compromesso", non si esauriscono certo qui, lascia intendere Putin, che spende parole lusinghiere per il suo interlocutore, definito una persona "costruttiva e ragionevole", "equilibrata e di esperienza", un uomo che parla "la stessa lingua, quella dei valori" ed è "molto diverso" dal suo predecessore, Donald Trump. Che ha sottolineato anche la volontà di Usa e Russia nel raggiungere una risoluzione istituzionale per il conflitto in Ucraina. Il presidente statunitense ha lasciato la città alla volta di Washington a bordo dell'Air Force One poco dopo.

Putin ha fatto la sua conferenza stampa con i giornalisti, Biden ha fatto la sua - ma da solo - e ha ammesso di avere avuto l'elenco dei giornalisti e delle domande che gli avrebbero rivolto, che dire, sicuramente una dimostrazione di come in Russia tutto è pianificato e censurato invece in America tutto è libero ... percepite la differenza! L'evenutale adesione dell'Ucraina alla Nato è stata "solo accennata" nel colloquio, stando a quanto riferito dal presidente russo. Postura militaresca, sguardo ineffabile e toni pacati, con qualche studiata alterazione nelle repliche alle domande sui temi più controversi, a partire dalla detenzione dell'oppositore, Aleksei Navalny. Davanti ai cronisti appare invece il Putin di sempre.

Non è l'unica accusa dei reporter occidentali che viene respinta al mittente. "È stato trovato un accordo con gli Usa per il ritorno dei rispettivi ambasciatori nei due Paesi", ha confermato ai media il capo del Cremlino. "Ho detto chiaramente al presidente Putin che continueremo a sollevare il tema dei diritti umani fondamentali". Anche a proposito di aggressioni informatiche, Putin non ci sta a essere dipinto come l'uomo nero, anzi, afferma che "la maggior parte dei cyber attacchi arrivano dallo spazio degli Usa e del Canada". "Gli Stati Uniti hanno pubblicamente dichiarato la Russia come nemica". Quando il presidente Janukovic' era pronto a soddisfare tutte le esigenze dell'opposizione, era pronto a lasciare il potere e dopo 3 mesi indire nuove elezioni, ma no, bisognava fare un sanguinoso colpo di Stato che ha portato alle note conseguenze: la Crimea e il sud-est ucraino e voi, voi ritenete che siamo noi a comportarci in maniera imprevedibile? Ma in una relazione avara di soddisfazioni è già un passo avanti. Ma "la promessa di speranza" è ambiziosa e avrà bisogno di tempo e lavoro per essere soddisfatta.

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