Domenica, 26 Settembre, 2021

Vaccini, Figliuolo dà il via libera alla somministrazione in vacanza

Il generale Figliuolo in una delle sue visite ai centri vaccinali- Sputnik Italia 1920 Covid, Figliuolo: “Possibile terza dose per i vaccini”
Evangelisti Maggiorino | 09 Giugno, 2021, 23:07

Ho sentito ora il presidente Giovanni Toti con cui abbiamo già siglato l'accordo per far sì che i piemontesi in vacanza in Liguria possano ricevere lì la seconda dose, così come per i liguri che trascorreranno le ferie in Piemonte. Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, a 24 Mattino su Radio 24. Figliuolo ha poi aggiunto che "è parere comune di tutti gli scienziati che l'abbassamento dell'ospedalizzazione, soprattutto delle terapie intensive e dei decessi, sia gran parte frutto dell'adesione dei nostri concittadini che si stanno comportando in maniera esemplare alla campagna vaccinale". Figliuolo chiarisce: "Oggi siamo a 39 milioni di somministrazioni, questo porta ad avere quasi il 48% di italiani che hanno ricevuto una prima dose con una efficienza della macchina erogatrice che va oltre il il 90%". La "macchina poderosa" della campagna vaccinale "deve procedere e condurre contestualmente a un binario di ordinaria gestione delle attività in vista dei richiami", dice Figliuolo, sottolineando l'importanza del progressivo ritorno alla normalità, nel percorso che porterà a una campagna che dovrà essere in futuro "governata dalle strutture preposte" del territorio e non più da hub. "Pfizer e Moderna hanno fornito quantitativi sostanzialmente in linea con la programmazione (8,75 milioni per Pfizer e 1,33 milioni per Moderna), mentre Vaxzevria (ex AstraZeneca), è risultata deficitaria di 1,24 milioni di dosi (4,11 milioni anziché 5,35 milioni)". "E' la bella Italia che quando si mette assieme e fa squadra, vince".

"A mio avviso il vaccino in vacanza è più uno spot che una necessità" ha poi sottolineato.

Sull'argomento il commissario Figliuolo chiarisce: "Sicuramente il vaccino toglie la terra da sotto i piedi al virus, poi che si debbano fare discorsi di costi-benefici legati anche alla curva epidemiologica è anche questo un fatto".

"L'attività premiale per chi si vaccina è innanzitutto su sè stesso e sulla propria famiglia, al di là dei certificati verdi o di altri tipi di premialità. Noi ci stiamo organizzando come se questo vaccino durasse un anno e stiamo già opzionando le dosi necessarie". "Dal punto di vista dei flussi informativi le procedure sono già state limate, ora le regioni le dovranno mettere in pratica". "Ritengo imprescindibile, in tale ottica, che l'esecuzione del piano vaccinale coinvolga capillarmente tutte le realtà, proprio per far sentire la presenza dello Stato e delle Istituzioni in questo momento storico di particolare difficoltà".

Altre Notizie