Domenica, 26 Settembre, 2021

Assegno unico figli 2021 e Isee, a chi spetta da luglio

Assegno unico figli in arrivo: fino a 600 euro per 6 mesi, ma non per tutti Arriva l'assegno unico per i figli: si parte da luglio, ecco chi ne avrà diritto | VIDEO
Deangelis Cassiopea | 04 Giugno, 2021, 19:17

Arriva l'assegno unico per i figli, approvato per decreto dal Consiglio dei ministri.

Assegno unico per i figli, da 167 euro per un figlio a 653 per chi ne ha tre. Si tratta per ora di una misura ponte per sei mesi, erogata dal primo luglio al 31 dicembre alle famiglie con figli da zero a 18 anni. Lo scrive in un post su Facebook Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva, che aggiunge: "Grazie al ministro Elena Bonetti e a tutte le persone che hanno lavorato al provvedimento: sono questi i passi avanti concreti di cui ha bisogno l'Italia!". Per ottenere il contributo bisogna essere aver risieduto in Italia per almeno due anni, anche se non continuativi e durante l'erogazione dell'assegno bisogna essere residenti e domiciliati sul territorio italiano. Sale invece l'importo per i nuclei familiari con almeno tre figli: l'importo dell'assegno con 3 figli più che triplica, a 653 euro. E si azzera per tuti coloro che hanno un Isee superiore a 50 mila euro. Gli incentivi saranno erogati dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni di età. Per queste maggiorazioni si destinano 1 miliardo e 390 milioni per il 2021.

Per fare un esempio concreto: secondo le tabelle preparate dal governo, con un Isee fino a 7 mila euro l'assegno sarà di 167,5 euro a figlio (nei nuclei fino a 2 minori). Per ogni figlio con disabilità, all'importo totale verranno aggiunti 50 euro.

La domanda andrà presentata per via telematica all'Inps secondo le modalità che lo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale indicherà entro il 30 giugno: l'assegno verrà erogato dallo stesso mese di presentazione della domanda tramite accredito su Iban oppure mediante bonifico domiciliato, con l'eccezione delle famiglie beneficiarie del Reddito di Cittadinanza.

Le famiglie che presenteranno la domanda entro il 30 settembre 2021, vedranno corrispondersi le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio.

Per i minori in affido condiviso l'assegno unico 2021 può essere accreditato al 50% sul conto corrente di ciascun genitore. La misura, è importante sottolinearlo, è compatibile con il reddito di cittadinanza.

Da ricordare, inoltre, che anche i lavoratori dipendenti che già ricevono assegni per il nucleo familiare potranno accedere ad una maggiorazione dell'importo (da 35 euro per un solo figlio a 70 euro per due) in modo da eguagliare quanto ricevuto con l'assegno unico dalle altre categorie. Si tratta di un passo deciso nella direzione dell'universalità, che è il principio fondante della misura. La stessa consulta dei Caf, nei giorni scorsi, nei giorni scorsi aveva scritto agli esponenti del governo lamentando come la scadenza ormai vicina del primo luglio ha fatto lievitare le richieste di assistenza da parte di cittadini e autonomi: da inizio anno i modelli elaborati sono stati 5,7 milioni con un incremento rispetto all'anno precedente del 26 per cento.

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