Domenica, 26 Settembre, 2021

Bielorussia, Protasevich: "Trattato bene, sto confessando"

Roman Protasevich 26 anni fermato dalla polizia bielorussa durante una protesta nel 2017 Roman Protasevich 26 anni fermato dalla polizia bielorussa durante una protesta nel 2017
Deangelis Cassiopea | 25 Mag, 2021, 19:59

Roman Protasevich e la sua fidanzata Sofia Sapega, arrestati dal regime bielorusso domenica a Minsk, si aggiungono alla lista dei prigionieri politici di Aleksandr Lukashenka.

Ieri sera i leader dell'Unione europea hanno concordato una serie di sanzioni contro la Bielorussia per rispondere al dirottamento del volo Ryanair in volo da Atene a Vilnius, un'azione del regime di Alexander Lukashenko per sequestrare Roman Protasevich, giornalista dissidente che era a bordo per tornare in Lituania dopo una conferenza in Grecia. L'ordine di far atterrare a Minsk il volo della compagnia low cost, scortandolo con un caccia MIG-29, è stato dato direttamente dal presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko.

Intanto i punti oscuri restano ancora molti. In compenso gli agenti bielorussi hanno potuto arrestare Raman Pratasevich. Oltre a Protasevich e alla sua compagna, altre tre persone non hanno proseguito il viaggio.

Il ministero degli Affari Interni della Bielorussia ha dichiarato che le informazioni sul ricovero di Roman non erano affidabili.

L'ingegnere aeronautico Vadim Lukashevich ha pubblicato un grafico, ripreso dalla testata indipendente Meduza, in cui analizza le rotte di atterraggio normalmente impiegate per approcciare Vilnius, mostrando come il volo FR4978 non stesse calando di quota, probabilmente per raggiungere il prima possibile lo spazio aereo lituano. Ryanair ha detto di non poter fornire ulteriori dettagli poiché del caso ora se ne stanno occupando le "agenzie competenti dell'Ue". Se la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova si è detta "scioccata" su Facebook per lo "shock" dell'Occidente, notando che i Paesi occidentali sono stati in passato colpevoli di "rapimenti, atterraggi forzati e arresti illegali", il Cremlino ha reagito con un più neutro "no comment". "Si tratta di una violazione inaccettabile delle regole internazionali di navigazione aerea". Tuttavia, un altro media d'opposizione locale, Tut.by, nel mirino del regime Lukashenko ormai da giorni, ha smentito questa versione nel suo canale Telegram, citando tutte le accuse penali contro Protasevich e sottolineando che non rischia di essere giustiziato. Lo stesso dissidente è poi apparso in un video diffuso in Bielorussia.

La Farnesina ha espresso la sua "ferma condanna" di quanto accaduto; il premier polacco Mateusz Morawiecki ha definito l'accaduto un "atto criminale di terrorismo di Stato" e ha chiesto al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che si appresta ad accogliere i 27 capi di Stato e di governo per un vertice domani a Bruxelles, di approfittare dell'appuntamento per discutere di sanzioni immediate contro Minsk. "Continuo a collaborare alle indagini e sto facendo una confessione sull'organizzazione delle rivolte di massa (dopo le elezioni presidenziali) a Minsk", ha affermato nel video trasmesso dalla tv bielorussa.

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