Domenica, 26 Settembre, 2021

Funivia, morto uno dei due bambini. I NOMI delle vittime

Finito il “miracolo di Moutier”, impennata di casi Almeno 12 persone sono morte in un incidente con la funivia in Italia e due bambini sono rimasti gravemente feriti
Acerboni Ferdinando | 25 Mag, 2021, 19:54

Anche la CEI prega e si stringe attorno alle famiglie delle vittime: "Sentita partecipazione al dolore di quanti sono stati colpiti dal tragico incidente alla funivia Stresa-Mottarone e assicurano preghiere di suffragio per le quattordici vittime" - scrivono i vescovi in un messaggio, mentre sono riuniti per la loro 74ma Assemblea generale. Il più piccolo dei feriti è arrivato cosciente, ma con traumi al cranio, al torace, all'addome e con fratture alle gambe. Nella località francofona, infatti, nelle ultime due settimane si è assistito a un'impennata di casi, tanto che l'incidenza nella cittadina, con 700 casi per 100mila abitanti, è cinque volte superiore a quella del Canton Berna.

"La cabina della funivia è caduta da un punto relativamente alto e si è adagiata sul terreno ai piedi di un grande bosco". DGFEMA ha avviato un'inchiesta finalizzata "ad accertare le cause dirette e indirette dell'incidente e per individuare le azioni più opportune per evitare il ripetersi di eventi analoghi, fermo restando l'accertamento delle eventuali responsabilità, di esclusiva competenza della magistratura". Ancora gravi le condizioni di due bambini, 5 e 9 anni. "Non posso credere che si sia lesinato sulla manutenzione, bisogna approfondire cosa è successo", aggiunge. Il secondo bambino rimasto ferito nell'incidente della Funivia di Stresa, di circa 9 anni, è stato rianimato e sottoposto a Tac. Ciò, tuttavia, non vuole dire che non si debba fare nulla per limitare la diffusione del virus.

"Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico incidente della funivia Stresa - Mottarone".

Un soccorritore lavora domenica al relitto di una funivia crollata vicino alla vetta della linea Stresa-Mutaroni in Piemonte (23). La famiglia del piccolo eroe che sta lottando tra la vita e la morte è di origini israeliane, ma viveva da tempo nel Pavese. Ad affermarlo in una nota il coordinatore regionale degli Azzurri in Piemonte Paolo Zangrillo, i vicecoordinatori regionali Roberto Pella, Roberto Rosso e Diego Sozzani, la commissaria azzurra e parlamentare del Vco Mirella Cristina e tutti i parlamentari piemontesi. Ai familiari delle vittime tra cui purtroppo diversi bambini porgo il profondo cordoglio dell'Europa. L'impianto aveva riaperto solo ieri, dopo le restrizioni dettate dall' emergenza Covid.

La procura di Verbania ha disposto il sequestro dell'impianto e indaga per omicidio colposo plurimo.

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