Giovedi, 17 Giugno, 2021

Israele: la tregua regge

A Gaza è cessate il fuoco Tra Israele e Hamas un cessate il fuoco senza nessuna pre-condizione
Machelli Zaccheo | 21 Mag, 2021, 13:36

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accoglie "con favore" il cessate il fuoco entrato in vigore nella notte tra Israele e Hamas.

Dopo giorni di bombardamenti, morti e sangue, la tregua tra Israele è Hamas è imminente, a confermarlo oggi sono stati funzionari di Hamas interpellati dalla Cnn dopo le prime aperture arrivate dal governo israeliano. Siamo davanti a una guerra asimmetrica scatenata da un'organizzazione terroristica e supportata da Stati canaglia che questa volta mirano anche a mettere a repentaglio la coesistenza interna fra ebrei e arabi israeliani, come dimostrano purtroppo le sinagoghe incendiate e i ripetuti tentativi di pogrom.

L'Egitto invierà due delegazioni a Tel Aviv e nei Territori palestinesi per vigilare sul rispetto del cessate il fuoco. "Oggi la resistenza dichiara vittoria sui nemici", ha detto Khalil al-Hayya, numero due di Hamas a Gaza, come riporta il Jerusalem Post.

Il gabinetto di sicurezza di Israele ha votato ieri per accettare il cessate il fuoco con Gaza. Dodici le persone uccise invece nel territorio di Israele.

Una possibile tregua dovrebbe essere discussa nel consiglio di sicurezza del governo israeliano, iniziato alle 18 e ancora in corso. Un alto esponente di Hamas, citato dall'AFP, si è rivolto a migliaia di persone salutando il cessate il fuoco in un discorso dopo l'entrata in vigore della tregua, affermando che "questa è l'euforia della vittoria".

I militari hanno anche confermato la distruzione di centinaia di basi di lancio per i razzi e la relativa infrastruttura, con un "duro colpo" per Hamas e la Jihad Islamica in termini di capacità di fabbricazione dei razzi, oltre alla distruzione di decine di strutture e di vari edifici che il braccio armato di Hamas è accusato di aver utilizzato. "Hamas ha subito gravi perdite ed è stata scoraggiata", è stato detto ai ministri durante la riunione, secondo quanto riporta Ynet.

Stando alla stessa emittente Hamas avrebbe però posto alcune condizioni, come la partecipazione di Israele alla ricostruzione di Gaza e altre richieste riguardanti la Spianata delle Moschee che lo Stato ebraico non avrebbe però intenzione di accogliere.

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