Giovedi, 17 Giugno, 2021

Ceuta, massa di migranti: cosa c'è dietro il maxi sbarco in Spagna

Сеутская стена в анклаве Испании в Марокко- Sputnik Italia 1920 Spagna, Sánchez: rimandati in Marocco già 4.800 degli 8mila migranti arrivati a Ceuta
Acerboni Ferdinando | 20 Mag, 2021, 07:53

Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sánchez, nella seduta odierna di controllo all'operato del governo alla Camera dei Deputati, ripresa dai media iberici. Tra loro, secondo la Guardia Civil, ci sono almeno 1.500 minirenni non accompagnati, per i quali non è possibile effettuare il rimpatrio in tempi brevi.

L'Europa "non si farà intimidire da nessuno" dopo l'ondata di migranti che ha raggiunto l'exclave spagnola di Ceuta.

RABAT Sono oltre ottomila i migranti, quasi tutti marocchini, arrivati a nuoto o dopo essersi arrampicati su ripide scogliere, che nelle ultime 48 ore sono riusciti a raggiungere Ceuta, la città autonoma amministrata dalla Spagna sulle coste del Nord Africa. Il bambino è stato recuperato da un poliziotto che lo ha tratto in salvo. La metà sono già state rimpatriate in Marocco, questo fuori dalla procedura legale e senza che ai migranti sia stato dato il tempo e la possibilità di richiedere la protezione.

Il governo spagnolo sta rispondendo con un piano di emergenza: militari schierati nei punti critici, 200 tra poliziotti e agenti della Guardia Civil inviati in rinforzo ed espulsioni immediate. Negli ultimi due giorni circa 8mila migranti irregolari, tra cui circa 1500 bambini, hanno raggiunto il piccolo territorio spagnolo come meglio hanno potuto per superare le barriere al confine: a nuoto o su piccole imbarcazioni. Il tema degli arrivi di migranti nell'enclave spagnola non è nuovo, dal momento che la città è una porta d'ingresso all'Europa più facilmente raggiungibile, almeno in principio, rispetto alle coste spagnole, francesi, italiane e greche.

A causa della crisi, il capo del governo spagnolo ha deciso di annullare un viaggio programmato a Parigi, dove avrebbe dovuto prendere parte al vertice sul finanziamento delle economie africane nella capitale francese. Sanchez, che ha informato il re Felipe VI della situazione, ha avvertito il Marocco che la Spagna difenderà le frontiere nazionali: "Saremo fermi di fronte a qualsiasi sfida, di fronte a qualsiasi eventualità e circostanza".

Secondo le autorità, gli arrivi sono iniziati alle 2 del mattino di lunedì nella zona di confine nota come Benzú e successivamente nella spiaggia orientale di Tarajal. La polizia ha dichiarato che una volta fermati, i migranti sono stati controllati dai medici della Croce Rossa prima di essere trasferiti in un centro di accoglienza. "L'esercito è sul confine come deterrente, ma ci sono enormi quantità di persone sul lato marocchino pronte a entrare", ha dichiarato Juan Jesus Vivas, presidente-sindaco di Ceuta, a radio Cadena Ser, parlando di "invasione".

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