Domenica, 26 Settembre, 2021

Green pass, quello che c’è da sapere sulla certificazione verde

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Evangelisti Maggiorino | 19 Mag, 2021, 22:23

Per tutti gli altri casi, come andare a fare una passeggiata, fare la spesa in un comune diverso da quello in cui si abita, esigenze lavorative, rientro alla propria abitazione, domicilio o residenza, occorre il modulo di autocertificazione.

Nel decreto che dispone, tra le altre cose, lo spostamento dalle 22 alle 23 del coprifuoco a partire da oggi, si legge che "la certificazione verde Covid-19 ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale".

Gli spostamenti tra regioni collocate in zona gialla sono liberi, e quindi chi viaggia non deve portare con sé il modulo di autodichiarazione né dimostrare di essere stato vaccinato, tamponato o guarito dal Covid-19.

Qui i vaccini sono stati conservati per il tempo necessario al recupero della temperatura delle celle frigorifere del camion, dove sono stati poi ricollocati per essere definitivamente trasferiti su un nuovo mezzo, ripartito con destinazione Pratica di Mare, per essere distribuite nel Paese. I bambini sotto i due anni non hanno bisogno di green pass. Il testo del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale riporta che la durata del green pass vaccinale non sarà più di 6 mesi ma di 9.

"Ringraziamo, e lo facciamo anche a nome del Commissario per l'emergenza, il generale Figliuolo, che ci ha fatto personalmente questa richiesta, tutti i nostri sanitari che hanno permesso di salvare i vaccini - osservano in una nota il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -: senza il loro intervento questa grande quantità di dosi sarebbe sicuramente andata perduta". Il testo dispone inoltre che il documento sia rilasciato "anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino" e che sia valido dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione fino "alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale". A cui vanno aggiunti 10 giorni di quarantena all'arrivo se si proviene dai Paesi extra Ue. Questo significa che, in caso di vaccinazione, sarà fornito in formato digitale o cartaceo dalla struttura sanitaria o dall'autorità sanitaria locale dove è stata effettuata la somministrazione delle dosi. La tutela dei dati sensibili dei cittadini non può essere trascurata, infatti il governo Draghi non ha coinvolto il Garante preposto nella stesura del decreto-legge istitutivo del green pass, rispetto alle modalità di trattamento formali ed esecutive sulla corretta gestione e protezione della riservatezza.

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