Sabato, 27 Novembre, 2021

Israele, truppe di cielo e terra attaccano Gaza

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Evangelisti Maggiorino | 15 Mag, 2021, 02:35

Le bombe israeliane hanno colpito numerosi centri abitati, da Bayt Hanun alla stessa Gaza, interrompendo talvolta le linee elettriche e causando centinaia tra morti e feriti, in larga parte tra la popolazione civile. Oltre alle bandiere palestinesi e di rifondazione comunista, sono stati alzati tantissimi striscioni e slogan contro Israele e il governo italiano.

Infine sempre in serata il segretario di Stato americano Antony Blinken. ha fatto sapere che gli USA sostengono una discussione aperta sugli eventi in Israele al Consiglio di sicurezza dell'Onu all'inizio della prossima settimana. L'attacco si è interrotto in piena notte e ha visto una ripresa all'alba, segnando la fine di una notte di fuoco.

L'Aviazione dell'esercito israeliano dice di aver colpito nello specifico 150 tra i numerosi tunnel che Hamas utilizzerebbe per passare dalla Striscia all'esterno.

A causa dei bombardamenti su Gaza e Israele del Sud, 31 scuole e una struttura sanitaria sono state colpite a Gaza, una scuola è stata danneggiata dai razzi in Israele.

Nel frattempo, le milizie di resistenza palestinesi hanno continuato a lanciare razzi fuori dalla Striscia.

Le immagini mostrano i razzi dell'esercito israeliano mentre si abbattono su alcuni edifici, ritenuti di proprietà di Hamas, nella città di Gaza. Si registra invece un solo decesso da parte israeliana, per un totale di 7 morti.

I combattimenti tra Israeliani e Palestinesi sono iniziati lunedì scorso e sono i più violenti e gravi dal 2014, anno in cui ci fu l'ultima guerra tra le due parti e in cui Israele invase via terra la Striscia di Gaza. Già nella mattina del 13 le forze armate israeliane avevano iniziato il dispiegamento massiccio di mezzi altamente corazzati, pezzi di artiglieria e truppe in assetto da combattimento vicino al confine con la Striscia di Gaza. Una politica non condivisa dal premier Benyamin Netanyahu che invece da Lod - cittadina scintilla delle violenze - ha annunciato che per sedare i disordini Israele potrebbe "fare ricorso ad arresti amministrativi (ossia non convalidati da un giudice, ndr) ricorrendo anche ai soldati, come peraltro avviene anche in altri Paesi".

L'esercito in questi giorni ha rinforzato il suo schieramento attorno alla Striscia, ma ancora nessuna decisione di procedere con un possibile ingresso a Gaza è stata presa.

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