Sabato, 27 Novembre, 2021

Caso Gregoretti, a Catania non luogo a procedere per Salvini

Fvg almeno 10 milioni per chi vive e lavora in montagna Caso Gregoretti, Salvini non va a processo: non luogo a procedere perché il fatto non sussiste
Machelli Zaccheo | 14 Mag, 2021, 14:07

Il Gup di Catania, Nunzio Sarpietro, si è ritirato in camera di consiglio per adottare la sua decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio per sequestro di persona per l'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini per i ritardi nello sbarco, nel luglio del 2019, di 131 migranti dalla nave della Guardia costiera italiana nel porto di Augusta, nel Siracusano. A rappresentare l'accusa erano rimasti solo gli avvocati di parte civile, in rappresentanza di alcuni migranti e delle associazioni a sostegno dei loro diritti.

L'avvocata Giulia Bongiorno, difensore dell'ex ministro, ha sempre sostenuto, in ogni occasione e davanti al gup Sarpietro, che "l'azione penale contro Salvini non doveva neppure iniziare, perché il suo è stato un atto politico insindacabile" perché, ha sostenuto, per il "principio della separazione dei poteri e le decisioni adottate nell'interesse nazionale sono impenetrabili e non possono essere contestate in sede giudiziaria". "Unica cosa che mi dispiace è per i denari costati ai contribuenti per i processi", ha aggiunto. "Invece a Catania il giudice ha voluto vederci chiaro". "Questo giudice ha lavorato e si è preso le sue responsabilità, altri invece hanno scelto strade più comode". Preferito un processo in cui l'udienza preliminare non è inutile, non ha senso avere un giudice che nel fare l'udienza dice 've la vedete a giudizio' perché significa stare sotto processo per anni. E poi un attacco ai suoi avversari politici: "Abbiamo la sinistra più retrograda del Continente europeo che usa la magistratura per vincere le elezioni dove non riesce a vincerle con in cabina".

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