Sabato, 27 Novembre, 2021

Denise Pipitone, si riaccende la speranza: controlli su una 21enne

L’inviata Maria Grazia Sarrocco L’inviata Maria Grazia Sarrocco
Acerboni Ferdinando | 12 Mag, 2021, 09:24

Dopo i primi rilevamenti preliminari, qualora non dovessero risultare incongruenze, si procederà poi alla prova per antonomasia: il test del DNA. Ma la ragazzi è sicura di non essere la bambina scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo.

È questo, in sintesi, il pensiero di molti utenti del web che hanno detto la loro nelle scorse ore, al diffondersi della notizia che i carabinieri di Scalea hanno svolto accertamenti su una 19enne per verificare se si trattasse di Denise Pipitone.

Frazzitta ha fatto sapere di essere sulle tracce della donna. Riguardo all'esito della verifica non ci sono informazioni approfondite ma sappiamo che la ragazza non si è sottratta alle domande degli agenti e che, al contrario, ha mostrato un atteggiamento molto collaborativo, fornendo nomi e cognomi delle persone che l'hanno allevata. La signora ha incontrato la giovane per poco tempo, nel suo negozio, ma alcune informazioni riferitele e la piccola cicatrice sulla guancia, simile a a quella di Denise Pipitone, sono bastati per far sorgere il sospetto. Inoltre ha confidato di aver perso il padre quando aveva 7 anni e di avere dei vuoti di memoria su dove è nata. L'età ovviamente coincide, come pure ancora una volta la somiglianza con la mamma Piera Maggio che da quel giorno la cerca senza sosta protestando con le autorità quando le indagini sembrano fermarsi.

Per escludere con certezza che possa trattarsi di Denise Pipitone sarebbe necessario, comunque, l'esame del Dna che solo la procura di Marsala potrebbe decidere di effettuare per sgomberare il campo dal dubbio.

L'avvocato si è riferito alla telefonata che una donna fece nel dicembre 2015 a Piero Pulizzi, - il papà della bimba scomparsa -, segnalando una nomade, ripresa in un filmato a Milano nell'ottobre del 2015, con una bambina, appunto, molto somigliante a Denise. La piccola però era purtroppo poi sparita nel nulla.

La ragazza, il cui nome è ignoto, sarebbe già stata condotta presso la Caserma di Scalea per essere interrogata dai Carabinieri del posto riguardo il proprio passato e i membri della sua famiglia, che - a quanto si apprende - sono rom. Il secondo è anagrafico, perché Denise adesso dovrebbe avere 21 anni, mentre l'indiziata ne ha 19.

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