Sabato, 23 Ottobre, 2021

India, Paese più colpito dal Covid: Speranza blocca l’ingresso in Italia

Covid in India corpi delle vittime del virus bruciati in strada L’Italia chiude all’India, l’ordinanza di Speranza: “Vietato l’ingresso, allo studio nuova variante”. Ma il boom è concomitante alla stagione delle piogge
Cacciopini Corbiniano | 26 Aprile, 2021, 03:38

"Il primo caso della variante indiana del Covid-19 è stato scoperto in Svizzera", si legge in un tweet dell'Ufficio federale della sanità pubblica, aggiungendo che la variante del virus è stata trovata in una persona in transito in uno degli aeroporti del Paese elvetico. E anche il Belgio è in allerta dopo che una ventina di specializzandi indiani in infermieristica sono risultati positivi alla variante: il gruppo era arrivato all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi il 12 aprile dove si erano sottoposti al test rapido (risultato negativo) e poi si sono trasferiti nelle città belghe di Aalst e Leuven dove hanno iniziato a manifestare i primi sintomi.

La curva epidemica in India non vuole arrestarsi e anzi continua a crescere ad un ritmo impressionante. Nelle ultime 24 ore sono stati accertati 349.691 nuovi casi e 2.767 decessi, il numero più alto di morti dall'inizio della pandemia di Covid-19 nel Paese.

Preoccupa nel Paese anche il numero dei decessi. Le eccezioni riguardano i cittadini che hanno ottenuto la residenza anagrafica in Italia prima del 13 febbraio 2021, le persone che devono ricongiungersi con il proprio partner o raggiungere il proprio domicilio e i funzionari pubblici, gli agenti di polizia e i diplomatici.

La capitale dell'India è quella che sta vivendo la situazione peggiore. I corpi ormai senza vita vengono bruciati in strada. Nel frattempo il sistema sanitario indiano sta cedendo sotto la pressione della una nuova ondata di contagi attribuite in parte proprio a questa variante con una duplice mutazione, E484Q e L425R.

La variante indiana del Coronavirus è arrivata anche in Svizzera.

La variante indiana è già arrivata in Europa. Anche perché i casi scoperti nel Vecchio Continente si fanno sempre più numerosi. "Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l'ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India". Infine, restano attenzionati i viaggiatori che transitano da Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia: senza necessità di motivazioni per lo spostamento, dovranno comunque sottoporsi a tampone prima della partenza, isolarsi per 10 giorni, effettuare un secondo tampone alla fine della quarantena e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzi privati.

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