Giovedi, 13 Mag, 2021

Arriva il pass verde per spostarsi tra le regioni, ecco come funziona

Bozza Decreto: dal 26/4 ok spostamenti tra regioni zone bianca e gialla Covid, ecco come funziona il pass verde per muoversi tra regioni
Machelli Zaccheo | 22 Aprile, 2021, 20:37

Il ministro Gelmini però frena sul cambio di orario. Le abbiamo affrontate durante le feste di Pasqua e prima ancora di Natale e ora si torna a parlarne. "Il Governo è fiducioso che i comportamenti corretti ci porteranno a passare dalle 22 alle 23, poi alle 24 per poi toglierlo, ma non mi sento di dare tempi", dice a 'Non stop news' su Rtl 102.5. Per le altre in arancione (Sicilia, Basilicata, Molise e Calabria) la situazione è peculiare Regione per Regione e tutto dipende dall'andamento dei contagi e degli indici, mentre sembra probabile che Valle d'Aosta e Sardegna restino in zona rossa mentre la Puglia, attualmente anche lei in zona rossa, potrebbe sperare di diventare arancione. Si resta in attesa dei dati ufficiali e delle conseguenti decisioni del Ministero della Salute. Per chi lo falsifica può scattare anche il carcere, oltre alle sanzioni amministrative. Avrà una durata di sei mesi per i vaccinati e i guariti e di 48 ore per chi si sottoporrà a test antigenico o molecolare con esito negativo.

"Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla", fanno sapere da Palazzo Chigi. Sarà in formato cartaceo o digitale e sarà compilato dalla struttura presso la quale è stato effettuato il vaccino. Per i guariti dal Covid si occuperanno di rilasciarlo i medici di base, pediatri o strutture in cui era avvenuto il ricovero eventualmente.

La certificazione verde di guarigione comprenderà dati anagrafici, data del primo test positivo, struttura che ha rilasciato il certificato, validità del certificato e identificativo del certificato. Chi ha completato il ciclo di vaccinazione prima dell'entrata in vigore del nuovo provvedimento e non ha ricevuto alcuna certificazione potrà richiederla alla struttura sanitaria di competenza o alla Regione o la Provincia.

Chi falsifica il certificato rischierà il carcere.il comma 2 dell'articolo 13 prevede infatti che per tutti i reati di falso che hanno ad oggetto la certificazione verde Covid-19, le pene previste dagli articoli 476, 477, 479, 480, 481, 482, 489 del codice penale, anche se relativi ai documenti informatici di cui all'articolo 491 bis, sono aumentate di un terzo.Il pass resterà in vigore fino all'attivazione della piattaforma europea, nella quale saranno convogliati anche i certificati nazionali.

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