Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Bozza Decreto: dal 26/4 ok spostamenti tra regioni zone bianca e gialla

Bozza Dl i locali riaprono dal 26 aprile solo all'aperto e resta il coprifuoco Bozza decreto Covid: zone gialle e coprifuoco fino al 31 luglio, pass verde varrà sei mesi. Le Regioni frenano sulla scuola: «Impraticabile 100% in presenza»
Deangelis Cassiopea | 21 Aprile, 2021, 02:23

Mentre era in corso la riunione governo-Regioni, sono emersi alcuni passaggi fondamentali del nuovo decreto anti-Covid, atteso per domani in Consiglio dei ministri. Per spostarsi tra regioni di diverso colore entrerà in vigore la certificazione verde, un documento cartaceo o digitale valido per 6 mesi dove viene indicato se il possessore è guarito dal covid, è stato vaccinato o, nel caso di nessuno dei due casi, se si è sottoposto a test molecolare o antigenico nelle ultime 48 ore con risultato negativo. Il provvedimento contiene le misure sulla pandemia che saranno valide fino al 31 luglio. Ristoranti e bar potranno dunque tornare a lavorare, se in possesso di un dehors o di uno spazio esterno, e potranno farlo aggiungendo all'orario quotidiano anche la cena.

Dal 15 maggio, sempre in zona gialla, è prevista l'apertura delle piscine all'aperto, dei mercati e dei centri commerciali anche nei giorni festivi; dall'1 giugno delle palestre; dall'1 luglio delle fiere, dei convegni, dei congressi, dei centri termali e dei parchi tematici.

Confermata la reintroduzione della zona Gialla dal prossimo 26 aprile. Il ministro Speranza aveva fatto sapere che l'impianto attuale non sarebbe stato modificato, quindi sarebbe stato confermato il divieto di circolazione dalle 22.00 alle 5.00. Dal primo giugno sarà possibile anche andare allo stadio e nei palazzetti sportivi, al 25% di capienza e non più di 1000 spettatori all'aperto e 500 al chiuso. Sono 11 le regioni e le province di Trento e Bolzano che puntano alla zona gialla.

Per quanto riguarda le scuole superiori, secondo quanto prevede la bozza del Decreto, potranno adottare "forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica" affinché sia garantita, in zona rossa, la presenza "ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75%, della popolazione studentesca" mentre in zona gialla e arancione la didattica in presenza deve essere garantita "ad almeno il 60% e fino al 100% della popolazione studentesca".

Nella bozza, che Fanpage.it ha avuto modo di visionare, c'è il via libera a visite ad amici in zona gialla e arancione nel limite di quattro persone.

Altre Notizie