Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Conferenza stampa del Presidente Draghi

Draghi annuncia il calendario delle riaperture a partire dal 26 Aprile Dal 26 aprile ritorna la zona gialla, le novità annunciate dal premier Draghi
Deangelis Cassiopea | 17 Aprile, 2021, 13:08

"Guardare al futuro con prudente ottimismo", è la parola d'ordine.

Era già trapelato da fonti di governo ma Draghi lo ha reso ufficiale: da lunedì 26 aprile torneranno regioni e città in zona giallo rafforzato in quelle aree a basso rischio di contagio, per le quali sarà di conseguenza consentita la riapertura di tutte le attività di ristorazione, sport e spettacolo ma solo all'aperto poiché, secondo quanto consegnato al governo dalle valutazioni degli scienziati e confermato dal ministro Speranza in conferenza stampa, in questo modo non si andrà a incidere su di una probabile risalita dei contagi. Tutte le scuole riaprono in presenza in zona gialla e arancione. "In zona rossa ci sono modalità per suddividere tra didattica in presenza e didattica a distanza", dice il presidente del Consiglio.

Leggi anche conferenza stampa Draghi dal 26 aprile torna zona gialla. "Se i comportamenti saranno corretti - ha detto il premier - la probabilità che si debba tornare indietro sulle riaperture è molto bassa".

Il ministro Speranza ha parlato poi di riaperture, per esempio, delle piscine all'aperto dal 15 maggio, delle palestre da giugno e poi via alle fiere dal mese di luglio. A Palazzo Chigi è iniziata la conferenza stampa del premier. Ha difeso a spada tratta Speranza, "che gode la mia stima e la mia fiducia". non poteva certo mettere in discussione in piena pandemia un ministro che in questa fase non è stato peggiori di altri. A questo si combina un aumento significativo del numero di dose somministrate di vaccini. "I provvedimenti di questa mattina danno priorità alla riapertura in zona gialla dal 26 aprile delle attività di ristorazione all'aperto e delle scuole in zona arancione e gialla".

"La Liguria al momento ha un indice Rt pari a 1 - prosegue Toti - e si collocherebbe in zona gialla. Questo rischio che incontra le aspettative dei cittadini si fonda su una premessa: quei provvedimenti - dalle mascherine al distanziamento - che governano il comportamento nelle attività riaperte vanno osservati scrupolosamente". "E non si sa quando potranno riaprire le attività al chiuso".

Con il nuovo scostamento di bilancio da 40 miliardi e il Documento di economia e finanza approvato dal Consiglio dei Ministri, il Governo lancia una scommessa sulla crescita: quest'anno il deficit pubblico sarà poco meno del 12% in rapporto al PIL e si ridurrà gradualmente fino a tornare sotto al 3% non prima del 2025. "Oggi il Governo ha preso un rischio ragionato - ha aggiunto Draghi -, basato su dati in miglioramento".

Per la campagna vaccinanzioni ci sono sorprese sia negative che negative. Risorse fondamentali arriveranno dal Piano nazionale di Ripresa, "191,5 miliardi circa, di cui 69 a fondo perduto, 122 prestiti, più 30 del fondo di accompagnamento". "C'è ancora una parte che deve essere spesa, poi passeremo alla Stato-Regioni e sentiremo le iniziative delle Regioni".

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