Sabato, 08 Mag, 2021

Draghi annuncia: "Dal 26 aprile tornano le zone gialle. Rischio calcolato"

Tavoli all'aperto Tavoli all'aperto
Machelli Zaccheo | 17 Aprile, 2021, 12:21

Poi Speranza ha tracciato al road map delle riaperture: "Si inizia il 26 aprile - ha spiegato - per proseguire con l'apertura delle piscine dal 15 maggio e dal 1 giugno di alcune attività legate alle palestre". Il premier conferma così che la cabina di regia, con voto unanime, "anticipa l'introduzione della zona gialla con una novità: si dà precedenza alle attività all' aperto, compresa la ristorazione a pranzo e a cena, e a tutte le scuole che tornano in presenza" tranne che nelle zone rosse. "Tutte le scuole riaprono totalmente in presenza sia in zona gialla sia arancione".

"Con la decisione di oggi il governo ha preso un rischio, un rischio ragionato fondato sui dati che sono in miglioramento". Un rischio che incontra le aspettative dei cittadini e si fonda sulla premessa che quei provvedimenti che governano il compotamento nelle attività riaperte siano osservati scrupolosamente, occorrerà una sensibilizzazione particolare perché vengano osservati. Draghi ha auspicato l'attenzione delle istituzioni e forze del ordine: "In questo modo il rischio si trasforma in opportunità".

Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha presentato inoltre una sorta di calendario. Stando a quanto riferito da Draghi, dopo 4 mesi di stop, con il ripristino dell'area gialla si potrà tornare a viaggiare tra regioni (gialle) senza comprovati motivi di lavoro, salute, necessità, ma solo per turismo. Questo ci consentirà di programmare riaperture anche per attività che non si svolgono all'aperto", aggiunge Speranza."Ci sono stati due fattori fondamentali che ci hanno consentito di vedere una piegatura la curva epidemiologica, le misure che hanno prodotto dei risultati e i vaccini. "La priorità della ripresa andrà alle attività che si possono svolgere all'aperto - ha ribadito- Nei luoghi all'aperto è molto più difficile contagiarsi rispetto al chiuso". Contemporaneamente - sempre in area gialla - riapriranno a cielo aperto teatri, cinema e spettacoli mentre per i musei sarà possibile accogliere i visitatori anche al chiuso, così come per gli spettacoli che avranno i limiti di capienza fissati per le sale dai protocolli anti contagio. Dal 1 luglio le fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici.

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