Sabato, 08 Mag, 2021

Erdogan "Draghi è stato maleducato e scortese"

Tayyip Erdogan Mario Draghi e Tayyip Erdogan
Acerboni Ferdinando | 15 Aprile, 2021, 12:38

Recep Tayyip Erdogan rompe il silenzio e risponde a Mario Draghi che una settimana fa lo aveva definito senza mezzi termini un "dittatore": "La dichiarazione del presidente del Consiglio italiano è stata una totale maleducazione, una totale maleducazione". "Inoltre, si tratta di una figura politica che è stata nominata e non eletta". A tale proposito Draghi ha detto quindi che non condivide "assolutamente le posizioni del presidente Erdoğan" e che si è dispiaciuto per "l'umiliazione che la presidentessa della Commissione von der Leyen ha dovuto subire".

Ripetendo le dichiarazioni rilasciate dai suoi collaboratori al governo, Erdogan ha voluto ricordare al premier italiano che "prima di dire una cosa del genere a Tayyip Erdogan devi conoscere la tua storia, ma abbiamo visto che non la conosci".

Il leader turco ha parlato di "totale impertinenza" rispetto alle affermazioni del Draghi che "ha purtroppo danneggiato" lo sviluppo delle "relazioni Turchia-Italia", secondo quanto riferito dall'agenzia Anadolu e dalla tv di Stato turca.

La reazione, seppur a distanza di giorni, del presidente della Turchia dimostra che è ancora alta la tensione diplomatica con l'Italia.

Draghi era stato molto duro nei confronti di Ergogan e aveva detto che, "la considerazione da fare è che con questi dittatori di cui però si ha bisogno di collaborare, o meglio di cooperare, uno deve essere franco nell'esprimere la differenza di vedute".

"Condanniamo con forza le inaccettabili parole del premier nominato italiano sul nostro presidente eletto", aveva aggiunto il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, mentre il vice presidente turco, Fuat Oktay, riferendosi al fascismo, aveva invitato Draghi a "guardare al passato del suo Paese per vedere cos'è una dittatura".

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