Domenica, 26 Settembre, 2021

Manifestazione IoApro, Questura di Roma non autorizza, piazza già concessa

Manifestazione contro le misure anti Covid a Roma Manifestazione IoApro Questura di Roma non autorizza piazza già concessa AFP 2021 Filippo Monteforte
Esposti Saturniano | 12 Aprile, 2021, 19:19

Massima l'attenzione in tutta la zona di Montecitorio e piazza Colonna.

"La paura di morire non ci sta facendo vivere" recita uno striscione esposto. "Non puoi bloccare i manifestanti pacifici e permettere ai violenti di andare in piazza, consentendo la vendita di bottiglie di vetro agli esercizi commerciali qui vicino.", rimarca l'ex pentastellato dissociandosi dalle violenze: "Con chi tira le bombe carta non c'entriamo niente". "Manifestiamo perché vogliamo riaprire e lavorare, in sicurezza". "Non è necessario - sostiene Sibilia - che la protesta trascenda, perché giunge con sufficiente chiarezza il grido di dolore degli esercenti, che stanno pagando il prezzo delle restrizioni legate alla crisi sanitaria, fortunatamente i numeri dei contagi stanno migliorando e già dal mese di maggio dovranno esserci riaperture graduali: cinema, teatri, mercati, bar e ristoranti".

"La presenza di Casapound, il lancio di petardi contro le forze di polizia, ci dicono molto della manifestazione #ioapro".

"Ci hanno trattati come criminali e ci hanno chiuso nella piazza come topi, bloccando ogni via d'accesso": questo il racconto di Anna D'Avino dell'Osteria della Pesa di Ripalta Arpina, che nella giornata di oggi, lunedì 12 aprile, è andata a Roma, in piazza San Silvestro, durante il sit in del movimento Io Apro, che comprende ristoratori ma anche proprietari di palestre. Questi pullman sono confermati. "Utilizzate anche auto e treni per spostarvi - scrivono gli organizzatori sulla pagina Facebook di IoApro - Nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti". Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e lì costringeremo ad uscire dal palazzo. 20mila o 50mila dipende da voi. Così ristoratori, commercianti, autonomi e partite Iva si sono dati appuntamento in piazza San Silvestro, a pochi passi. Tredici manifestanti, provenienti dalla Sicilia, sono stati bloccati dalle forze dell'ordine alla Stazione Termini, altri identificati sui pullman in arrivo nella Capitale.

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