Sabato, 23 Ottobre, 2021

Italia quasi tutta arancione, solo quattro regioni in zona rossa

Italia quasi tutta arancione, solo quattro regioni in zona rossa Coronavirus, da domani Italia si tinge di arancione, 4 regioni 'rossè
Deangelis Cassiopea | 12 Aprile, 2021, 14:49

Nel dettaglio i colori delle regioni sono: Abruzzo (arancione), Basilicata (arancione), Calabria (arancione), Campania (rossa), Emilia Romagna (arancione), Friuli Venezia Giulia (arancione), Lazio (arancione), Liguria (arancione), Lombardia (arancione), Marche (arancione), Molise (arancione), Piemonte (arancione), Puglia (rossa), Sardegna (rossa), Sicilia (arancione), Toscana (arancione), Umbria (arancione), Valle d'Aosta (rossa) Veneto (arancione), provincia autonoma di Bolzano (arancione), provincia autonoma di Trento (arancione).(ITALPRESS). Da lunedì 12 aprile restano solo 4 Regioni in zona rossa: Campania, Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta.

Quali sono le regole da lunedì 12 aprile: cosa si può fare in zona arancione e in zona rossa, tra spostamenti, visite ad amici e parenti, negozi e scuole.

Dalle 5 di stamattina i cittadini lombardi possono nuovamente tornare a circolare liberamente entro i confini del proprio Comune fino alle 22, quando scatterà nuovamente il coprifuoco notturno.

Da oggi l'Italia è quasi tutta in zona arancione. In generale è consentito uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata in ambito comunale, in non più di due persone (oltre a under 14 e persone disabili o non autosufficienti). Ecco di seguito le nuove regole da seguire.

I bar e i ristoranti, invece, devono proseguire con le vendite da asporto fino alle ore 22 (fino alle 18 per i bar) o con le consegne a domicilio senza limiti di orario.

Nelle regioni che passano in arancione aprono negozi, parrucchieri e centri estetici.

È vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Tornano in classe anche i ragazzi di seconda e terza media mentre per le superiori le lezioni sono previste al 50% in presenza e il restante in Dad.

Nelle zone rosse restano i divieti più restrittivi: esercizi commerciali chiusi.

I negozi devono rimanere chiusi, fatta eccezione per le attività che vendono beni essenziali, come generi alimentari, farmacie e parafarmacie, librerie, vivai, negozi di abbigliamento per bambini.

Altre Notizie