Martedì, 20 Aprile, 2021

Covid / Draghi: "Riaperture, vaccini e le polemiche su AstraZeneca. Vi spiego..."

Draghi sulle riaperture: Draghi, conferenza stampa: «Con che coscienza si salta la fila per i vaccini?»
Machelli Zaccheo | 09 Aprile, 2021, 01:53

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha tenuto una conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. Per questo, ha concluso Draghi, bisogna prendere al più presto accordi sui certificati vaccinali, in modo da poter accogliere tutti i turisti che ne abbiano uno. La disponibilità di vaccini che abbiamo in aprile permette di vaccinare chi ha più di 80 anni, in tutte le Regioni, e gran parte chi ne ha più di 70. "Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60-70 anni", ha aggiunto poi Draghi criticando duramente chi salta la fila. Con quale coscienza una persona non compresa negli elenchi, salta la lista e si fa vaccinare?

Sulle riaperture: "Vorrei dire quanto sono consapevole della situazione di bisogno del popolo, spesso di disperazione. In tutto questo c'è la volontà del governo di vedere le prossime settimane come di riaperture non di chiusure". A partire dalle scuole: "vogliamo dare ai ragazzi almeno un mese pieno di attività scolastica, consentire loro di finire l'anno insieme". "Il rischio di qualche scivolone c'è, ma poi si aprirà la partita più agevole delle fasce anagrafiche". Le riaperture dovranno esserci, non ho una data, ci stiamo pensando in questi giorni, dipende dall'andamento dei contagi e dei vaccini.

"Il 30 aprile è la data di scadenza del periodo previsto nell'ultimo decreto" per le misure anti contagio da Covid, "ma lì si dice anche che qualora l'andamento delle vaccinazioni e dei contagi mostrasse la possibilità, si possono riconsiderare le cose anche prima".

Il premier ha inoltre spronato a pensare all'estate: "La cosa importante è prepararsi alla stagione turistica, non darla per abbandonata. Per le regioni che sono molto avanti con fragili e i più vulnerabili sarà più facile riaprire".

Vi aggiorneremo se ci saranno novità. "La conclusione è che bisogna vaccinare subito la popolazione più anziana", ha dichiarato Draghi chiarendo come presto ci sarà una direttiva da parte del commissario Figliuolo per avere una strategia unica a livello regionale. La responsabilità di questo aspetto sta in capo agli enti attuatori: certi investimenti saranno effettuati dalle Regioni, altri dai Comuni, altri dalle Province.

Il premier Draghi e il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, hanno ribadito la sicurezza del vaccino AstraZeneca, sottolineando i meccanismi di sorveglianza e i benefici che superano i rischi. Quindi continuiamo a dare un messaggio rassicurante che non è un messaggio che viene dato a cuor leggero ma con serietà, partecipazione e comprensione.

Tuttavia rimangono ancora molte incertezze sulle date in cui potremo effettivamente tornare a una parziale normalità, anche alla luce dei recenti sviluppi sui vaccini, in particolare sul VaxZevria di AstraZeneca.

Il Premier si è presentato in conferenza stampa accompagnato dal professore Locatelli, cui vengono demandate le questioni più strettamente sanitarie. Queste platee di operatori sanitari che si allargano. Le capacità produttive dello Sputnik sono limitate, si parla di dosi non interessanti per un Paese.

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