Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Veneto zona arancione, Zaia: "Rt a 0,96, terapie intensive vicine a 30%"

San Marino. Vaccino Sputnik consegnate 37mila dosi Luca Zaia: “Io l'estate la vedo libera”
Machelli Zaccheo | 08 Aprile, 2021, 18:25

L'Agenzia europea per i medicinali (Ema) non nasconde dubbi sul vaccino russo, tanto che settimana prossima avvierà un'indagine per verificare se i test clinici abbiano violato gli standard etici e scientifici concordate a livello internazionale.

Su richiesta di Zaia, inoltre, i richiami per chi ha fatto la prima dose con AstraZeneca saranno ancora con AstraZeneca, a prescindere dall'età.

Questione vaccini che tiene sempre banco "Grazie ai vaccini non abbiamo più focolai negli ospedali e nelle case di riposo, abbiamo superato 1 milioni di dosi somministrate".

La vicenda di AstraZeneca, indipendentemente dal mancato blocco, ha però sicuramente inciso sulla reputazione del siero. Per coloro sopra i 60 anni si fa a meno di prescrizione contraria del medico" "Ieri - ha proseguito - è stata una giornata un po' concitata, e abbiamo già fatto la circolare. "I vaccini, giunti scortati dalle Forze dell'Ordine, sono poi stati subito caricati dal personale ISS negli appositi frigoriferi, uno dei quali acquistato nelle settimane scorse dall'Istituto proprio in previsione dell'arrivo delle 37mila dosi di vaccino anti Covid". Anche il Veneto ora deve tener conto della raccomandazione che prevede la somministrazione del vaccino AstraZeneca preferibilmente agli over 60.

La dotazione di magazzino, alla mattina dell'8 aprile, era di 68 mila dosi di AstraZeneca, 93 mila di Pfizer e 37 mila di Moderna. È bastata ad esempio la riapertura delle liste a Padova per registrarne 14 mila in una sola ora.

Nel Veneto zona arancione "l'indice Rt è 0,96, l'incidenza è 160,3". Ancora 15 decessi, 1.917 i ricoverati (in aumento), 315 in terapia intensiva.

In questa nuova ondata, invece, si è rovesciato il rapporto con 5,5 pazienti in area non critica su un paziente in terapia intensiva, con una crescita delle terapie intensive. "Crescono in proporzione i ricoveri in terapia intensiva", dice Zaia.

Tra i dati del bollettino e quelli che verranno presi in considerazione per la nuova attribuzione delle diverse regioni alle varie fasce regionali, il dato che preoccupa è intanto adesso quello delle terapie intensive, arrivate alla soglia di occupazione del 30%.

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