Sabato, 10 Aprile, 2021

Vaccini: oltre 925mila dosi somministrate in Campania

Covid Pregliasco tutti i vaccini sono simili trombosi eventi rarissimi Nuova mappa colori dal 12 aprile: ecco le Regioni che potrebbero cambiare zona
Cacciopini Corbiniano | 06 Aprile, 2021, 19:19

Praticamente la cifra che il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario dell'emergenza Coronavirus, si è dato come obiettivo giornaliero entro la fine del mese. Probabilmente si tratta di una somma parziale, ma la frenata è indubbia: sabato si sono somministrate 211.650 dosi (quasi 24 mila in meno del sabato precedente), il giorno di Pasqua meno di 100 mila (92.734 nello specifico, contro le 159.703 della domenica precedente) e a Pasquetta meno di 150 mila.

Nel weekend festivo si sarebbero perse circa 300 mila somministrazioni (rispetto alla media feriale) e, nota Repubblica, il ritardo complessivo sul piano vaccinale è di 2 milioni e mezzo di immunizzati.

Certa della vostra sensibilità in merito a in tema così importante, mi auguro che possiate dare una mano a mio padre e a tutte le persone come lui, vi ringrazio per l'attenzione.

Il presidente, però, si riferisce al personale scolastico che ha ricevuto una dose. Addirittura l'Umbria e la Sardegna hanno comunicato di aver vaccinato rispettivamente appena 14 e 39 persone a Pasqua. Perché? Secondo Palazzo Chigi le Regioni non sanno organizzarsi e vanno in ordine troppo sparso (anche sulle priorità).

Lazio e Veneto che sono in zona arancione, invece, hanno un indice Rt ancora elevato che non permette di fare valutazioni per una riapertura. Docenti e Ata che hanno avuto prima e seconda dose solo lo 0,59%.

Nonostante il flop del weekend, comunque, la struttura commissariale non si dice preoccupata. E non saranno molte: basti pensare che ci sono almeno sette realtà locali (Valle d'Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Lombardia e Toscana) che resteranno in zona rossa fino al 20 aprile. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 684.352 cittadini.

I caregiver e i familiari conviventi delle persone con grave disabilità che accompagneranno all'appuntamento il soggetto da vaccinare, potranno essere vaccinati contestualmente, senza prenotazione, previa presentazione, al momento dell'accoglienza al Centro, di apposita autocertificazione (SCARICALA QUI).

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