Sabato, 10 Aprile, 2021

Pasqua in zona rossa: ecco cosa si potrà fare

12:51: Seconde case e visite a parenti a Pasqua, le regole Pasqua in zona rossa, regole per gli spostamenti: cosa si può fare
Esposti Saturniano | 04 Aprile, 2021, 02:20

Resta comunque in vigore il coprifuoco, che scatta dalle 22 alle 5 della mattina successiva.

L'Italia è in fascia rossa dunque è vietato uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, salute e urgenza. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un'attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, "purché tale spostamento resti funzionale unicamente all'attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza". Quindi, sì alle visite a parenti e amici nel rispetto del coprifuoco.

A Pasquetta sono assolutamente vietate le tradizionali scampagnate ed i pic-nic mentre l'attività sportiva è consentita secondo le regole della zona rossa, vale a dire "nell'ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri". Se questo non è possibile si può sbarcare ma rimanere in quarantena.

Una Pasqua con spostamenti off limits nelle località turistiche, tra divieti e ordinanze sullo stop agli spostamenti verso le seconde case a seconda delle Regioni e in generale blindata dalle misure del nuovo decreto anti-Covid.

Dal 3 al 5 aprile si applicano le regole da zona rossa, quindi sono limitati gli spostamenti anche all'interno del comune di residenza, per uscire di casa bisogna autocertificare i motivi di salute, lavoro o necessità, a qualsiasi ora. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l'autocertificazione (scarica il modello da compilare).

Per i pranzi dei giorni festivi valgono le raccomandazioni di evitare incontri con non conviventi tenendo soprattutto al riparo persone anziane e fragili.

LA MESSA -Sono consentite le celebrazioni religiose in presenza, e i cittadini potranno seguirle nel luogo di culto più vicino a casa. Per il resto le regole sono sempre quelle che impongono l'ingresso dei fedeli in numero contingentato, l'obbligo di mascherina e la distanza di sicurezza. Ecco dove si potrà andare, dove sarà vietato e dove sarà obbligatorio fare il tampone prima di arrivare. Il faro è puntato in particolare sulle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti: le indicazioni del Viminale ai prefetti sono quelle di potenziare il monitoraggio sugli spostamenti in occasione delle festività.

Il decreto consente di andare nelle seconde case ma rispettando una serie di regole: può andare nella seconda casa soltanto il nucleo convivente e soltanto se la casa è disabitata.

In Piemonte niente seconde case per chi non è residente nel territorio regionale.

- Può andare nella seconda casa soltanto chi dimostra di averne avuto titolo (quindi ne è proprietario o affittuario da una data antecedente al 14 gennaio 2021). Per quest'ultima 'categoria' il divieto è imposto anche in Piemonte, Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna. In Campania i residenti non possono spostarsi.

L'ordinanza emessa dal governatore della Toscana Eugenio Giani è valida fino all'11 aprile e vieta di raggiungere la seconda casa se non per motivi gravissimi.

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