Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Seconde case Pasqua, regole e divieti: dove si può andare

Seconde case Pasqua, regole e divieti: dove si può andare Seconde case Pasqua, regole e divieti: dove si può andare
Acerboni Ferdinando | 03 Aprile, 2021, 23:35

Ecco le regole previste nei tre giorni di festività di Pasqua.

SECONDE CASE - E' possibile raggiungere le seconde case, a patto che non ci siano però ordinanze dei presidenti di Regione che impongono regole più restrittive: Campania, Puglia e Liguria hanno posto il divieto di accesso alle seconde case per residenti e non residenti. I decreti del Governo prevedono una serie di limitazioni ma le attività legate alla vendita di generi alimentari sono tra quelle considerate essenziali e quindi possono rimanere aperte anche a Pasqua e Pasquetta. Lo spostamento resta consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità o motivi di salute, sempre mediante l'uso dell'autocertificazione. Allo stesso modo per il commercio ambulante, che non rientra tra le categorie individuate nell'ordinanza, sono valide le regole del Dpcm. "La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro".

In alcuni comuni, tra cui Lecce, i controlli saranno garantiti anche dall'utilizzo dei droni. Si può fare la spesa ed uscire di casa per acquistare beni di prima necessità. La consegna a domicilio è consentita sino alle 22.

Può recarsi nella seconda casa solo il nucleo convivente e soltanto se l'abitazione di destinazione è vuota; non si può andare nella seconda casa con amici e parenti; si può raggiungere la seconda casa solo se si è proprietari o se si è stipulato un contratto d'affitto da una data antecedente al 14 gennaio 2021.

"Anche per queste condizioni e ancora una volta ribadiamo il nostro no alle aperture festive e rilanciamo la necessità di una proposta di regolamentazione delle aperture domenicali, convinti che il futuro debba essere sostenibile per l'ambiente, per il territorio e per le lavoratrici e i lavoratori: consumare 365 giorni l'anno 24 ore al giorno non è rispondente e coerente con questo obiettivo". Si potrà partecipare alla messa, ma con le dovute precauzioni. Rimarranno aperte solo edicole, distributori di carburante, tabaccai, fiorai, farmacie e parafarmacie.

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