Sabato, 10 Aprile, 2021

Pasqua in zona rossa: le regole

Seconde case e visite a parenti e amici a Pasqua le regole delle regioni 12:51: Seconde case e visite a parenti a Pasqua, le regole
Cacciopini Corbiniano | 03 Aprile, 2021, 14:18

La Puglia sarà blindata e con una stretta ancora maggiore con un'ordinanza specifica che vieta ad esempio, a differenza delle altre regioni, di raggiungere le seconde case se si trovano in un altro comune rispetto a quello di residenza.

Ecco alcune delle misure più importanti previste dal nuovo decreto legge del Governo. Domenica e lunedì anche i supermercati saranno chiusi.

Il 3-4-5 aprile tutta l'Italia entra in zona rossa.

È consentito svolgere l'attività sportiva "esclusivamente nell'ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri".

NIENTE ZONA GIALLA - Fino al 30 aprile tutta Italia sarà in zona arancione o rossa. Ma che cosa è possibile fare e cosa no da oggi? Dunque un eventuale ritorno al giallo solo per quei territori con dati epidemiologici bassi e numeri alti delle inoculazioni. Può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. In questo caso (un solo adulto con non più di due minori) potrà spostarsi anche fuori regione. Non è possibile fermarsi a dormire in una casa diversa dalla propria eletta a domicilio. Sono consentite all'interno della propria regione, una volta al giorno, al massimo due adulti e minori di 14 anni, dalle 5 alle 22.

Resta in vigore sempre la possibilità di raggiungere, ma da soli, persone non autosufficienti che necessitino di aiuto o assistenza, che non abbiano altre persone che possano occuparsene.

Vediamo quindi come e dove ci si potrà spostare durante le festività, fermo restando il coprifuoco attivo dalle 22.00 alle 5.00. Assolutamente vietato stazionare o anche solo passeggiare in questi luoghi, neanche da soli.

BAR E RISTORANTI - Restano chiusi.

Senza zone gialle sfuma la possibilità di riapertura di bar e ristoranti, che rimarranno aperti soltanto per l'asporto e la consegna a domicilio. Possibile riapertura anche per i musei.

Per raggiungere una seconda casa di cui si ha la disponibilità da prima del 14 gennaio si potranno anche valicare i confini regionali. Il Piemonte, con un'ordinanza, si è aggiunto a Toscana, Valle d'Aosta e Alto Adige che vietano l'ingresso dei non residenti in regione. Per andare in Sicilia bisogna fare il tampone entro le 48 ore precedenti all'arrivo.

Il decreto prevede l'obbligo di vaccinazione per gli esercenti le professioni sanitarie e per gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie e socio/sanitarie pubbliche e private, in farmacie, parafarmacie e studi professionali.

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