Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Italia zona rossa, le regole per Pasqua

Pasqua in zona rossa, ecco le regole da seguire 00.00 / Pasqua in zona rossa, ecco tutte le regole
Deangelis Cassiopea | 03 Aprile, 2021, 09:47

L'Italia a Pasqua va tutta in zona rossa: nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 resteranno aperti solamente i negozi di beni essenziali come alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccai.

Per chi vive in piccoli paesi sprovvisti di alcuni servizi, resta la possibilità di uscire dal proprio Comune per fare acquisti se nella realtà in cui si vive non ci sono punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio "presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica".

Gli spostamenti sono vietati anche all'interno del comune di residenza. Le stesse motivazioni dovranno giustificare eventuali spostamenti tra regioni che sono vietati.

In quelle giornate, è consentito uno spostamento al giorno, nell'ambito della stessa Regione, per raggiungere una sola abitazione di amici o parenti, nella fascia oraria 5-22.

Italia zona rossa da oggi e fino al 5 aprile, con una Pasqua 2021 blindata da divieti e restrizioni sugli spostamenti e nuove misure per visite ad amici e parenti, ma anche viaggi verso le seconde case. E' invece sempre possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all'aperto in forma individuale. Bisogna sempre ricordare che tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto di assembramento, e all'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone: questo obbligo (il distanziamento) non è necessario per l'accompagnatore di minori, o di persone non autosufficienti. E' possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. Le Fag del governo chiariscono cosa si intende per questi tre concetti.

In un quadro ancora complicato, che fa anche i conti con una campagna vaccinale che procede a rilento, il Ministero degli Interni ha dato disposizione ai prefetti di predisporre "un particolare sforzo operativo che incida significativamente sul dispositivo dei controlli".

In ogni regione rimane il coprifuoco già in vigore.

E' consentito, nei limiti della capienza, assistere alle cerimonie religiose, scegliendo per quanto possibile una chiesa vicino casa. Il consiglio dei Ministri ha approvato ieri il nuovo decreto anti Covid in vigore da dopo Pasqua e precisamente dal 7 aprile che conferma sostanzialmente l'impianto delle misure già in atto e introduce due importanti novità: l'obbligo di vaccinarsi per tutto il personale che opera nella sanità, farmacisti compresi, e lo stop alla possibilità per i presidenti di Regione di emanare ordinanze, come hanno fatto in questo anno di emergenza, per chiudere le scuole nonostante le indicazioni nazionali prevedessero la presenza.

L'avvicinarsi delle festività pasquali, però, ha messo in guardia i governatori dal possibile esodo delle persone dalle zone rosse verso le seconde case situate nelle Regioni a minor rischio. Per quest'ultima 'categoria' il divieto è imposto anche in Piemonte, Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna. Lo spostamento resta consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità o motivi di salute, sempre mediante l'uso dell'autocertificazione. Sarà possibile anche raggiungere le seconde case, ma solo il nucleo familiare che dimostra di averne titolo prima del 14 gennaio 2021 e purché la casa non sia abitata da altre persone. Quando si raggiungerà l'immunizzazione di massa o si registrerà un calo importante della diffusione del virus, la sanzione verrebbe revocata. Per andare in Sicilia bisogna fare il tampone entro le 48 ore precedenti all'arrivo.

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