Martedì, 20 Aprile, 2021

Pasqua in zona rossa, regole per gli spostamenti: cosa si può fare

Seconde case e visite a parenti a Pasqua le regole Seconde case e visite a parenti a Pasqua le regole
Deangelis Cassiopea | 02 Aprile, 2021, 20:34

Il Consiglio dei Ministri ha approvato le norme del nuovo decreto legge Covid, che regolerà il Paese dopo le festività pasquali, almeno fino al 30 Aprile.

Si torna in presenza, anche in zona rossa. I presidenti di Regione, a differenza di quanto è stato fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze più restrittive per chiudere le scuole.

Roma - Il 3, 4 e 5 aprile l'Italia entra in zona rossa.

In quelle giornate, è consentito uno spostamento al giorno, nell'ambito della stessa Regione, per raggiungere una sola abitazione di amici o parenti, nella fascia oraria 5-22. E' inoltre sempre possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all'aperto in forma individuale. In particolare questa suddivisione vede la zona gialla rappresentare un livello di rischio moderato, quella arancione un livello di criticità medio-alta e quella rossa un livello di maggiore criticità. Si deve specificare il motivo che determina lo spostamento, indicare da dove è iniziato lo spostamento e l'indirizzo di destinazione finale. Dunque un eventuale ritorno al giallo solo per quei territori con dati epidemiologici bassi e numeri alti delle inoculazioni. Per abitazione, invece, si intende "il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l'anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze)". Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Le visite a parenti e amici sono consentite all'interno della propria regione, una volta al giorno, al massimo due adulti e minori di 14 anni dalle 5 alle 22.

COPRIFUOCO - Confermato il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5.

RISTORANTI E BAR Rigorosamente chiusi, così come a Natale, resta valida la possibilità di fare asporto o di poter effettuare le consegne a domicilio. Possibile riapertura anche per i musei.

Gli spostamenti sono vietati anche all'interno del comune di residenza.

Subito dopo anche la Provincia autonoma di Bolzano ha blindato i suoi confini e ha vietato gli spostamenti, compresi quelli per raggiungere le seconde case, in Alto Adige per tutti i cittadini provenienti da zone rosse o arancione rafforzato fino al 6 aprile 2021.

Anziché adottare delle restrizioni sulla possibilità di spostarsi nelle seconde case per i non residenti in Sicilia, il governatore Nello Musumeci ha guardato alla normativa per i viaggi all'estero, che prevede l'obbligo di quarantena di 5 giorni e l'effettuazione di un tampone.

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