Sabato, 10 Aprile, 2021

Pasqua blindata: regole Covid su visite, viaggi e spostamenti

Pasqua in zona rossa disposto un potenziamento dei controlli di Polizia Pasqua in Zona Rossa. Cosa si può fare e cosa è vietato dal 3 al 5 aprile
Machelli Zaccheo | 01 Aprile, 2021, 23:21

Dal 3 al 5 aprile arterie stradali, hub, parchi, luoghi della movida e spiagge d'Italia - tutta in zona rossa per tre giorni - saranno sorvegliate speciali dalle forze dell'ordine. Il faro è puntato in particolare sulle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti: le indicazioni del Viminale ai prefetti sono quelle di potenziare il monitoraggio sugli spostamenti in occasione delle festività.

Chiusi al pubblico bar e ristoranti.

Le visite a parenti e amici sono consentite all'interno della propria regione, una volta al giorno, al massimo due adulti e minori di 14 anni dalle 5 alle 22.

Così come previsto per le Zone Rosse, inoltre, si può uscire di casa soltanto per motivi di lavoro, salute e necessità.

Ci sono però attività liberamente consentite.

Le passeggiate sono permesse ma solo nei pressi della propria abitazione. Bisogna sempre ricordare che tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto di assembramento, e all'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone: questo obbligo (il distanziamento) non è necessario per l'accompagnatore di minori, o di persone non autosufficienti.

Andare in chiesa: per quanto possibile, nelle vicinanza della propria abitazione. Come sempre vige il coprifuoco tra le 22 e le 5 di ogni giorno.

Portare fuori il cane o l'animale da compagnia: senza assembramenti e mantenendo la distanza di un metro.

Attività motoria: è consentita se svolta individualmente nel rispetto della distanza di un metro, in prossimità della propria abitazione. In Toscana, per esempio, sarà consentito spostarsi presso le seconde case all'interno della Regione, ma non sarà consentito lo spostamento per chi, residente in un'altra regione, vorrebbe recarsi in una seconda casa in Toscana, secondo l'ordinanza regionale n. 29 del 20 Marzo 2021. Pertanto è vietato spostarsi, in ingresso e in uscita, per raggiungere le seconde abitazioni dai centri che la Regione ha segnato in rosso.

Sono aperti solo i negozi che vengono generi essenziali, elencati nell'allegato 234 del Dpcm 2 marzo. Domenica e lunedì possono rimanere aperti solo farmacie, edicole, tabaccai.

Ristoranti e bar restano chiusi, ma è consentito l'asporto dalle 5 alle 18 senza restrizioni, mentre dalle 18 alle 22 è vietato ai bar senza cucina ma consentito per enoteche e vinerie. Anche con riguardo alla mobilità verso le seconde case sull'Etna, saranno pianificati interventi mirati. Stop anche per i residenti in Campania, Liguria e Puglia.

Chi proviene da altre regioni, può entrare in Sicilia con un tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.

Ci sono poi regole specifiche previste dalle ordinanze locali.

Dopo la bocciatura dell'ultima ordinanza adottata dal presidente Giani - che limitava gli accessi solo a chi aveva un medico in Regione -, quindi, anche in Toscana sono stati vietati gli spostamenti verso le seconde case per i cittadini non residenti fino all'11 aprile, in linea con le misure prese dagli altri governatori. Naturalmente, la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l'avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo.

Altre Notizie