Martedì, 20 Aprile, 2021

Dati dei contagi Covid falsificati: tre arresti, indagato l’assessore Razza

Sicilia Il governatore Musumeci ingannato da disegno politico scellerato L’assessore alla Salute della Regione Sicilia Ruggero Razza
Deangelis Cassiopea | 30 Marzo, 2021, 21:33

In particolare gli arrestati sono accusati di aver alterato, in svariate occasioni, il flusso dei dati riguardante la pandemia di Covid 19 modificando il numero dei positivi e dei tamponi, diretto all'Istituto Superiore di Sanità, e alterando di fatto la base dati su cui adottare i provvedimenti per il contenimento della diffusione del virus.

I carabinieri del Nas di Palermo e del Comando provinciale di Trapani hanno dato esecuzione questa mattina a un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Trapani, su richiesta, in via di assoluta urgenza, della procura, nei confronti di appartenenti al Dipartimento regionale per le Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell'assessorato della Salute della Regione. 7 in tutto gli indagati. L'indagine che coinvolge Razza ha portato oggi a tre arresti per falso materiale ed ideologico. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Una convinzione cristallizzata da intercettazioni che nelle varie fasi di un processo da fare potrà essere aggravata o attenuata. Indagato anche l'assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza: gli inquirenti ipotizzano un suo "parziale coinvolgimento nelle attività delittuose del Dasoe" e i carabinieri gli hanno sequestrato alcuni telefoni. "Va bene?" "Ok", risponde l'assessore Razza. "I fatti che vengono individuati - prosegue - si riferiscono essenzialmente al trasferimento materiale dei dati sulla piattaforma che sono stati riportati in coerenza con l'andamento reale dell'epidemia, tenuto conto della circostanza che sovente essi si riferivano a più giorni e non al solo giorno di comunicazione".

L'inchiesta nasce da quanto scoperto in un laboratorio di Alcamo (Trapani), dove erano stati falsati decine di tamponi. Il gip scrive "pare sia stato tratto in inganno dalle false informazione riferitegli". Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico.

Eppure nei mesi scorsi, dubbi si erano insinuati sulla precisa corrispondenza dei dati delle Aziende Sanitarie locali con quelli indicati ufficialmente dalla Regione. "Da diversi giorni - si legge nella nota - non giungono ai Comuni della provincia i report sintetici giornalieri sui soggetti positivi al contagio da Covid-19".

Altre Notizie