Martedì, 20 Aprile, 2021

Cos’è l’assegno unico per i figli e chi potrà riceverlo

Assegno unico figli e universale: le novità del 2021 Via libera all'assegno unico per i figli: requisiti e chi può richiederlo
Machelli Zaccheo | 30 Marzo, 2021, 10:10

Sarà riconosciuto a entrambi i genitori (metà ciascuno) per tutti i figli a carico dal 7° mese di gravidanza fino ai 18 anni di età. "Le famiglie italiane devono stare tranquille, non ci perderanno", è il suo impegno, alla vigilia del via libera definitivo al Senato della legge delega sull'assegno unico per i figli a carico, atteso per oggi. Lo ha annunciato il premier Mario Draghi nel corso della conferenza stampa convocata a margine della riunione con la Cabina di regia.

"Un assegno mensile per tutti, sostanzioso, dalla nascita alla maggiore età, maggiorato per i disabili - spiega Serracchiani - significa in particolare aiutare le donne a mettersi o a restare sul mercato del lavoro".

L'assegno, secondo le stime, arriverà al 6% in più delle famiglie che attualmente percepiscono aiuti di questo tipo (si parla di 28 milioni di persone).

Assegno unico, il nodo delle risorse! Lepri, promotore di due proposte di legge nel 2014 e nel 2018, con il capogruppo Dem Graziano Delrio, descrive l'assegno unico come un "merito principale (non esclusivo) del Pd" e "una grande riforma di iniziativa parlamentare". Ovviamente se si dovesse optare per questa scelta, verrebbe a decadere il concetto stesso di assegno universale, così come era stato pensato e promesso dal Governo.

Il contributo viene erogato come credito d'imposta oppure ogni mese in denaro e comprende tutte le agevolazioni esistenti finora, ovvero detrazioni per i figli, assegni familiari, bonus mamma e bonus bebè.

Con le risorse a disposizione, però, l'importo medio dell'assegno unico non potrà essere molto differente da quello che vi abbiamo anticipato: con i 20 miliardi di euro a disposizione, e tenendo conto della platea dei beneficiari interessati, sarà impossibile riconoscere un importo medio più elevato. Con questa misura, finalmente, arriva qualcosa anche per gli autonomi, che ad oggi non hanno mai preso contributi per i figli.

Il beneficio potrà, pertanto, essere richiesto da lavoratori dipendenti, autonomi e incapienti. L'assegno unico familiare sarà una misura universale valida per tutti i genitori che hanno a carico uno o più figli, il cui importo varierà secondo i requisiti di reddito. Ma siamo solo al primo passaggio cruciale: la legge "delega" impone infatti al governo di far fronte alla disciplina vera e propria del nuovo istituto con l'approvazione dei decreti legislativi collegati. Da questo limite in su, l'importo dell'assegno diminuisce fino ad arrivare a 67 euro per i minori e 40 euro per i maggiorenni under 21 in caso di Isee sopra i 52mila euro.

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