Martedì, 20 Aprile, 2021

Covid: Zaia a governo, chiarezza su forniture, verificare disponibilità vaccini su mercato

Vaccini il portale di prenotazione partirà da gioved Sbloccato il lotto di Astrazeneca: 22mila dosi saranno iniettate in Veneto
Esposti Saturniano | 30 Marzo, 2021, 09:36

"Prima di allora vi sono le persone più anziane".

Per vaccinare ci vogliono i vaccini. E' andata bene su un target di 3426 persone classe 1936 sono stati vaccinati il 79,5% degli aventi titolo e 768 accompagnatori, perlopiù coniugi. "Ma anche da farmacie (ieri la firma dell'accordo regionale con l'assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, ndr), Comuni, associazioni e tutti gli altri gruppi di interesse, come quelli di volontariato, che si mettono a disposizione come punto di riferimento".

Dopo di lui, sono intervenuti il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini e il suo vice, Giovanni Toti, poi Draghi ha lasciato la videoconferenza. Ieri campagna vaccinale per accesso diretto nata da una mia idea buttando il cuore oltre l'ostacolo come nella Repubblica Veneta con gli editti, le pubblicazioni. Per Zaia non c'è dubbio che "il modello è applicabile e deve essere operativo come sistema alternativo qualora i sistemi informatici di prenotazione dovessero avere problemi". Abbiamo la bella notizia che è stato sbloccato il lotto di Astrazeneca di Biella: "sono 22mila dosi che ci permettono di fare i vaccini anche domani, ma poi non ne abbiamo più, se non arrivano le nuove forniture". "Ha sbagliato orario", dice il Governatore. Mentre qui la Campania ringrazia addirittura l'ambasciatore russo e nessuno ha niente da dire.

Tutte le prenotazioni informatiche, una volta a regime, confluiranno nel sistema unico di ciascuna Ulss, che potrà comunque, se lo ritiene opportuno, affiancare altre modalità di prenotazione.

Quello che non sarà possibile scegliere sarà il tipo di vaccino: "se qualcuno vuole scegliere quale vaccino fare, si vaccinerà alla fine" ha precisato Zaia, ricordando che ieri a Venezia ci sono state 400 rinunce per AstraZeneca a Venezia, su 3.500 cittadini convocati per le somministrazioni. "Sarà una modalità unica per prenotare, veloce e semplicissima: non occorrerà neppure scrivere il nome e cognome ma inserire solo il proprio codice fiscale. Il tutto in pochi secondi", ha spiegato. "E, se ci fossero problemi per la prenotazione via internet sarà attivo anche un call center dedicato con un numero unico per chi non utilizza il pc". "E credo che bisognerà partire dalla riapertura delle scuole" ha detto il presidente del Veneto, sottolineando che "io resto convinto che la diagnostica con gli screening sia fondamentale per la riapertura delle scuole".

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