Martedì, 20 Aprile, 2021

Covid: Speranza firma accordo con farmacisti, 'campagna vaccinale più veloce e capillare'

Covid-19, via libera a vaccinazioni in farmacia: ministro Speranza firma protocollo Speranza firma intesa regioni e farmacisti per vaccinazioni - Salute & Benessere
Deangelis Cassiopea | 29 Marzo, 2021, 22:52

"La campagna di vaccinazione è la vera chiave per chiudere questa stagione così difficile".

E' stato siglato l'accordo quadro tra Federfarma, Assofarm, Governo, Regioni e Province Autonome, per la somministrazione dei vaccini anti-Covid in farmacia da parte del farmacista, in attuazione di quanto previsto dalla legge Bilancio e dal decreto Sostegni. "Oggi facciamo un altro importante passo avanti per renderla più veloce e capillare", afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nero su bianco l'accordo per poter effettuare le vaccinazioni nelle farmacie italiane. Prima dell'iniezione andrà raccolto il consenso informato.

Spetterà alle Aziende sanitarie locali territorialmente competenti l'onere della distribuzione delle dosi vaccinali alle farmacie aderenti alla campagna vaccinale, per la successiva inoculazione a favore della popolazione.

Lo schema dell'accordo definisce gli aspetti tecnico-organizzativi per la somministrazione dei vaccini anti-Covid da parte dei farmacisti in farmacia, tenendo conto del ruolo svolto dalle farmacie durante la pandemia, in particolare per quanto riguarda la somministrazione di test sierologici e tamponi. La notizia è stata resa ufficiale da Roberto Speranza, ministro della Salute, attraverso un post visibile sulla propria pagina Facebook. "Daranno così un contributo significativo al raggiungimento dell'obiettivo di ottenere al più presto una copertura vaccinale adeguata", aggiunge.

Il vaccino contro il Coronavirus potrà essere somministrato anche in farmacia. I farmacisti dovranno fare un breve corso di formazione realizzato dall'Istituto superiore di sanità e in ogni caso non potranno somministrare vaccini ai soggetti "con estrema vulnerabilità o con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica grave o anafilattica". Il completamento delle operazioni informatiche consentirà la stampa dell'attestazione della vaccinazione, da consegnare al cittadino.

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