Martedì, 20 Aprile, 2021

Pasqua e Pasquetta, cosa è permesso fare e cosa no

Pasqua sempre più 'rossa' nelle Marche stop agli spostamenti verso le seconde case Pasqua sempre più 'rossa' nelle Marche: stop agli spostamenti verso le seconde case
Evangelisti Maggiorino | 29 Marzo, 2021, 03:35

Dopo qualche giorno di maggiore libertà per chi è tornato in zona arancione, da sabato 3 a lunedì 5 aprile tutta Italia è in zona rossa tornando di fatto a un lockdown generale.

Pertanto nonostante la zona rossa nel weekend di Pasqua sarà permesso far visita a parenti e conoscenti con l'unica limitazione al rispetto del limite delle due persone e dell'unico spostamento nelle 24 ore. Consentito ritorno alla residenza, domicilio o abitazione. Si possono raggiungere le seconde case anche in un'altra regione e anche in zona rossa. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. L'espansione dell'anticiclone atlantico verso l'Islanda e addirittura fino alla Groenlandia nei primissimi giorni di aprile favorirà infatti la discesa di una vasta saccatura colma di aria artica, dapprima sul Nord Europa, successivamente sul comparto centrale del Continente, entro Pasqua probabilmente anche su Francia e Penisola Iberica. Ci si potrà recare nelle seconde case, ma potrà farlo solo il nucleo familiare e solo dimostrando di averne titolo da prima del 14 gennaio 2021.

L 'attività sportiva è concessa nell'ambito del territorio del proprio comune, dalle 5 alle 22, e solo se svolta in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri.

Pasqua e Pasquetta: si possono andare a trovare altre persone? Ecco nel dettaglio le norme introdotte da queste regioni. Resta in vigore il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5. Rimane consentito andare a messa, scegliendo il luogo di culto "più vicino" a casa, o fare una passeggiata.

"La relazione istruttoria a firma del dirigente del Servizio Sanità - si legge nell'ordinanza - evidenzia una situazione nella Regione Marche con i seguenti indicatori di rischio: tasso di positivi su 100.000 abitanti in leggera riduzione nell'ultima settimana analizzata ma che risulta comunque pari a 274,55 quindi superiore al valore di 250 su 100.000; incremento rilevante del tasso di occupazione regionale dei posti letto occupati in area intensiva (60,8% alla data del 26 marzo) e area medica (59,3% alla data del 26 marzo); Rt regionale equivalente a 1,15 (indicatore settimanale) analisi 15-21 marzo; prevalenza della variante inglese nei campioni a random regionali superiore al ceppo originario".

È consentito accompagnare una persona che debba effettuare uno spostamento giustificato dai motivi previsti dal decreto ma che non abbia la possibilità di condurre un mezzo privato. In zona rossa chiuse tutte le scuole, anche dell'infanzia, e tutte le lezioni sono in Dad (tranne per i ragazzi con disabilità).

Nelle zone che, invece, sono in fascia rossa il 6 aprile negozi, bar e ristoranti sono chiusi ed è consentito l'asporto fino alle 18 dai bar e fino alle 22 dai ristoranti e la consegna a domicilio. Restano aperti e accessibili supermercati, farmacie, alimentari, tabaccherie, edicole, ferramente, profumerie, lavanderie, negozi di ottica, di intimo, di abbigliamento per bambini, giocattoli e cartolerie.

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