Martedì, 20 Aprile, 2021

Azzolina accusa: 'In staff sottosegretario c'è cyberbullo'

Azzolina: Ministero Istruzione revoca incarico al professor Pasquale Vespa
Acerboni Ferdinando | 29 Marzo, 2021, 03:27

"Il ministro Patrizio Bianchi, pur riconoscendo l'autonomia dei Sottosegretari nella nomina del loro staff, alla luce di quanto emerso da notizie di stampa, ha chiesto al Sottosegretario Rossano Sasso di valutare attentamente e rapidamente l'opportunità della nomina del Professor Pasquale Vespa", rende noto il ministero dell'Istruzione aggiungendo: "Il ministro ha quindi ricevuto dal Sottosegretario la disponibilità del Professor Vespa a sospendersi dal suo incarico, in attesa del chiarimento della sua posizione". Secondo Azzolina Pasquale Vespa non dovrebbe neanche insegnare.

Il ministero dell'Istruzione revocherà l'incarico a Pasquale Vespa.

Netta la replica di Sasso: "L' onorevole Azzolina non è nuova ad attacchi nei confronti di insegnanti e dirigenti scolastici che hanno manifestato dissenso nei confronti delle sue politiche: basti pensare al recente caso di Alfonso D'Ambrosio, il preside di Vò che proprio nelle scorse ore ha visto archiviato il procedimento disciplinare che gli era stato intentato in modo assolutamente strumentale".

L'ex ministra Lucia Azzolina, oggi semplice deputata, aveva denunciato Vespa per un video e diversi post sul suo conto sui social. Beh, indovinate un po' da chi è stato assunto?

In un post su Facebook l'ex ministra Lucia Azzolina aveva scritto ieri: "Apprendo che il sottosegretario Rossano Sasso ha un nuovo collaboratore al Ministero dell'Istruzione". Da quel momento in poi si sono registrati tutti gli "epiteti e sottintesi fortemente sessisti e grandemente offensivi", compreso l'hashtag #BoccaRouge (con riferimento al rossetto rosso portato da Azzolina) al quale hanno fatto seguito affermazioni oscene di Vespa e dei suoi seguaci sui social. "Ha contribuito a far sì che fossi messa sotto scorta". A scuola insegniamo il rispetto, l'educazione, la gentilezza e che le parole hanno un valore. "Una cosa è la critica politica, altro l'aggressività verbale e il sessismo". "La situazione che riguarda Vespa è inaccettabile e chiediamo che il ministro Bianchi intervenga immediatamente per risolvere questa vergognosa vicenda che non offende solo l'ex ministra Azzolina, ma tutte le donne", concludono.

Inoltre, ha rivelato che Vespa, sindacalista Uil e da tempo vicino alla Lega, le avrebbe scatenato contro tutto l'odio dei precari della scuola inseguendo fini (anche) personali. "Un simbolo dei diritti dei lavoratori più deboli, che ha condotto battaglie evidentemente dure e scomode, che adesso si vorrebbe fare passare come uno stalker e come un molestatore", ha scritto sempre su facebook il sottosegretario all'istruzione.

Altre Notizie