Martedì, 20 Aprile, 2021

Coronavirus, il governo pensa alla zona gialla rafforzata per ripartire dopo Pasqua

Mario Draghi Mario Draghi
Esposti Saturniano | 27 Marzo, 2021, 00:27

Questo è il risultato del sondaggio lanciato da Money.it viste le indiscrezioni, circolate negli ultimi giorni sui giornali e poi confermate da diversi membri del Governo, in merito al nuovo decreto che dovrà andare a sostituire quello attualmente in vigore fino al 6 aprile. I contagi sono troppo alti, così come l'incidenza, i ricoveri e i morti.

Chi si aspettava qualche riapertura, rimarrà deluso. Quindi anche le regioni con numeri da area gialla applicheranno le restrizioni proprie della zona Arancione.

Come scrivono molti giornali nazionali nel fronte rigorista c'è chi vuole il blocco della zona gialla fino al primo maggio: significherebbe alternare in tutta Italia zona rossa e arancione.

Nella giornata di ieri il presidente del Consiglio Mario Draghi ha convocato il ministro della Salute Roberto Speranza e i membri del Cts Silvio Brusaferro e Franco Locatelli per fare un punto della situazione contagi. "Servono ancora misure di contenimento, con oltre 500 morti al giorno non mi sembra il caso di parlare di riaperture". Ed è proprio sulla fase dello "scongelamento", che in queste ore il governo sta ipotizzando una ulteriore fascia intermedia, tra giallo e arancione, che permetta di iniziare con le riaperture, mantenendo però le restrizioni più focalizzate per scongiurare assembramenti e contagi. Almeno fino a venerdì 30 aprile, data di scadenza dell'attuale stato di emergenza, l'Italia resterà quasi completamente chiusa. Sul tavolo il nuovo decreto legge. Ad esempio il Messaggero parla dell'ipotesi di una proroga del lockdown fino a inizio maggio.

Le indiscrezioni non smentite dal Governo parlano di due settimane con tutta l'Italia in zona rossa o arancione, per cercare di contenere la diffusione delle varianti nella speranza di riuscire nel frattempo ad accelerare nella campagna di vaccinazione.

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