Martedì, 20 Aprile, 2021

Draghi, la conferenza stampa del premier DIRETTA

Draghi al Senato l'intervento in vista del Consiglio europeo La diretta Mario Draghi, anticipazione dalla cabina di regia: "Vince la linea Speranza", pesante retromarcia. Fino a quanto durerà il lockdown
Machelli Zaccheo | 26 Marzo, 2021, 16:38

"Il criterio enunciato dalla commissione è in parte una modifica del criterio precedente". "Ora purtroppo è un tema all'attenzione di tutti".

Il capo del governo ha parlato anche del vaccino russo Sputnik: "Starei attento a fare contratti - ha spiegato - perché ieri la presidente della Commissione europea ha messo in luce come, da un'indagine fatta dalla stessa commissione, possono produrre massimo 55 milioni di dosi, di cui il 40% in Russia e il resto all'estero". Il Presidente del Consiglio alle ore 14.00 parlerà presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. Prima l'unico requisito per lo stop all'export di un certo vaccino era il non rispetto del contratto da parte di una società. Fino al 30 aprile non ci sarà alcuna possibilità per le Regioni di entrare nella fascia di rischio più bassa: è quanto emerge dalla cabina di regia che si è svolta alla presenza di Mario Draghi in vista del nuovo decreto anti-Covid, che a questo punto dovrebbe prevedere misure restrittive simili a quelle attualmente in vigore. "Se va bene il vaccino sarebbe disponibile nella seconda parte dell'anno". Draghi conclude che la risposta messa in campo dalle Regioni è stata comunque positiva, ricordando che la prossima settimana ci saranno una serie di incontri con il governo.

"Quello che ho detto in parlamento alle Regioni era una reazione spontanea davanti alle differenze tra le varie regioni. Ma voglio ribadire che l'adesione è stata straordinaria, stiamo intervenendo soltanto per un piccolo pezzetto".

"Le chiusure sono pensabili o impensabili solo in base ai dati che vediamo" sui contagi. "Perché si vedono categorie che sono state vaccinate prima e non si capisce perché siano più esposte degli ultraottantenni che poi sono i nonni che stanno con i nipoti". Conta anche cosa fa il Paese verso cui un vaccino è diretto, ovvero se consente o meno le esportazioni. Un tempo si diceva gli Usa guardano all'est, all'Asia, era in posizione equidistante. "La proporzionalità e un criterio più sottile, riguarda la spedizione di vaccini verso un Paese che ha una percentuale già alta di vaccinati". Oggi l'RT segna 0,8, la settimana passata 1,16 ed erano diverse settimane che cresceva.

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