Giovedi, 22 Aprile, 2021

Colori regioni, il Lazio verso la zona arancione da lunedì?

Regione Lazio verso la zona arancione? Regole e scuola, cosa può cambiare da lunedì 29 marzo Nuova mappa colori per Pasqua: ecco quali Regioni potrebbero cambiare zona | ScuolaInforma
Deangelis Cassiopea | 25 Marzo, 2021, 21:40

Poi il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le ordinanze per la settimana che porta a Pasqua: con l'indice del contagio in lieve miglioramento, è l'incidenza a preoccupare, insieme al peggioramento degli indicatori ospedalieri.

Anche la Campania dovrebbe rimanere in zona rossa anche per via delle misure rafforzate volute da De Luca, che ha prorogato fino al 5 aprile la zona rossa rafforzata. Si tratta del monitoraggio decisivo per molte regioni che si trovano in zona rossa da due settimane e che potrebbero quindi tornare in arancione. Ad oggi si trovano in zona rossa la Lombardia, il Piemonte, le Marche, il Veneto, l'Emilia Romagna, il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Campania e la Puglia mentre tutte le altre sono arancioni. "Quando si potranno riprendere gli spostamenti da una regione all'altra dipenderà dal quadro epidemiologico, ma i nostri scienziati confidano che le misure adottate e il numero sempre più ampio di persone immunizzate possano migliorare la situazione in tempi non troppo lunghi", ha spiegato.

Per quanto riguarda il passaggio da arancione a rosso a rischiare grosso sono Toscana, Calabria e Valle D'Aosta. E' sicuro, invece, che Sardegna e Molise resteranno in arancione fino a dopo Pasquetta.

Dal 3 al 5 aprile, infine, l'intera Italia sarà in zona rossa così come è accaduto per Natale. È appena iniziato l'incontro tra i governatori e la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini per parlare di vaccini ma anche delle prossime misure.

La speranza, per gli abitanti laziali, è dettata dall'ultimo monitoraggio dell'Iss pubblicato venerdì scorso: l'incidenza settimanale si è abbassata a 213 casi ogni 100mila abitanti (in rosso si va con 250) e l'indice Rt è sceso da 1,3 a 1,09.

Dovrebbero restare in zona rossa Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Puglia. Fanno eccezione solo le Regioni in Zona Bianca.

Gli ultimi dati infatti lasciano ben sperare.

L'unico parametro che ancora preoccupa è quello del tasso di occupazione delle terapie intensive, da giorni ormai stabilmente sopra la soglia critica fissata dal governo al 30 per cento.

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