Sabato, 10 Aprile, 2021

Morte militare Paternò dopo vaccino, indaga la Procura. Ritirato lotto Astrazeneca

Vaccini a Catania e a Siracusa procuratori si vaccinano con Astrazeneca Militare morto in Sicilia dopo dose vaccino, sequestrato lotto ABV2856
Evangelisti Maggiorino | 11 Marzo, 2021, 21:07

Il ragazzo, è morto ieri dopo la somministrazione di un lotto del vaccino AstraZeneca per un arresto cardiaco. Il procuratore capo Sabrina Gambino ha iscritto tutta la catena di distribuzione del vaccino dalla società Astrazeneca che lo produce, fino al personale sanitario dell'ospedale militare che si è occupato dell'inoculazione. Per tutte le persone finite nel registro degli indagati l'accusa è di omicidio colposo. "Mi hanno somministrato la prima dose del vaccino proprio dopo poche ore aver saputo della morte di Paternò", dice ancora il magistrato. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia. L'esame sarà eseguito da un'equipe composta da un medico legale, un infettivologo, un tossicologo e uno specialista che dovranno studiare l'anamnesi della vittima. A nominare i quattro esperti è stato il pm della procura di Siracusa, Gaetano Bono, in stretta intesa con il procuratore, Sabrina Gambino.

Stefano era un sottufficiale della Marina militare ad Augusta, aveva 43 anni e aveva ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca.

Inoltre, in seguito alla morte di Paternò e a quella avvenuta 12 giorni fa di un poliziotto, Davide Villa, dell'Anticrimine di Catania, l'Aifa, Autorità italiana del farmaco, ha sospeso il lotto con cui i due uomini erano stati vaccinati per precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti. "A Stefano Paterno' - si legge nell'esposto della famiglia del marinaio, rappresentata dagli avvocati Dario Seminara, Lisa Gagliano ed Attilio Indelicato - fu richiesto di essere sottoposto presso l'ospedale militare di Augusta alla somministrazione del vaccino anti Covid 19, poi somministrato AstraZeneca, codice lotto/fiala ABV2856 in data 08.03.2021". "Mio marito aveva fatto il vaccino lunedì mattina e nel pomeriggio è rientrato a casa e stava bene". Ha preso una Tachipirina e la febbre era scesa - dichiara la moglie - si è sentito meglio e verso le 23 siamo andati a dormire. "Ho subito chiamato il 118 e in pochissimo tempo i medici hanno iniziato a dargli aiuto in ogni modo, pure il massaggio cardiaco, ma non c'è stato nulla da fare".

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