Domenica, 11 Aprile, 2021

L’Etna si prepara all’undicesimo parossismo, dove si sposterà la cenere?

L’Etna ribolle pronto l’ennesimo parossismo. L’Ingv “Attività stromboliana ripresa aumenta il tremore” Etna torna a farsi sentire, incremento attività stromboliana. «Emissione di cenere in atmosfera». Fronte lavico a 2900
Cacciopini Corbiniano | 10 Marzo, 2021, 12:54

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che "è ripresa l'attività stromboliana al cratere di SE".

Continua l'attività esplosiva intra-craterica ai crateri sommitali. A causa della copertura nuvolosa non è possibile osservare l'attività in corso con continuità.

Vulcani
Vulcani

Nuovo evento parossistico sull'Etna dal cratere di Sud-Est con fontana di lava e l'emissione di una nube eruttiva alta 10 chilometri che ha provocato una intensa 'pioggia' cenere e di lapilli, anche grossi, sul versante orientale dell'edificio vulcanico. A partire dalle 7,45 il tremore vulcanico ha subito un rapido decremento dell'ampiezza portandosi a livelli medio-bassi e gli eventi infrasonici sono tornati di debole energia.

Attraverso l'analisi delle immagini delle telecamera di sorveglianza dell'Ingv-Oe si è osservato che il campo lavico si è sviluppato ramificandosi in tre differenti bracci, il flusso maggiormente esteso ha interessato il settore occidentale della Valle dei Bove estendendosi sino a circa 1.800 metri sul livello del mare.

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