Martedì, 20 Aprile, 2021

Coronavirus, Draghi: "Pandemia non ancora sconfitta. Piano vaccini potenziato"

Mario Draghi Mario Draghi
Machelli Zaccheo | 10 Marzo, 2021, 03:21

Il premier Mario Draghi torna a parlare, dopo i discorsi di insediamento del governo al Parlamento e l'ottenimento del voto di fiducia.

Il presidente del Consiglio ha inviato un videomessaggio agli italiani per annunciare un potenziamento del piano dei vaccini e la presentazione di una strategia nazionale per la parità di genere.

"La pandemia non è ancora sconfitta, ma si intravede con l'accelerazione del piano vaccini una via d'uscita non lontana". Ringrazio, ancora una volta, i cittadini per la loro disciplina, la loro infinita pazienza, soprattutto coloro che soffrono le conseguenze anche economiche della pandemia. Ringrazio gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, le forze armate, la Protezione Civile e tanti altri lavoratori e lavoratrici in prima linea per la loro incessante opera. Ogni vita conta. Non dobbiamo perdere un attimo, non dobbiamo lasciar nulla di intentato: "occorre compiere scelte meditate, ma rapide".

Con AstraZeneca a disposizione per tutti, burocrazie permettendo, si potrebbe veder anticipare l'inizio della fase di somministrazione massiva: infatti agli ospedali (e ai vaccini Pfizer e Moderna) potrebbero esser mandati solo quei cittadini rientranti nella categoria degli "estremamente vulnerabili" a causa di patologie pregresse mentre tutti gli altri, sempre secondo gradi di priorità, potrebbero ricevere la dose nei centri più e meno massivi che si punta a realizzare sui territori anche per sgravare le strutture ospedaliere da un forte e continuo afflusso di vaccinandi.

"Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato - spiega il capo del governo - si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio".

"Questo non è il momento di dividerci o di riaffermare le nostre identità ma è il momento di dare una risposta". "Azioni mirate e riforme sono necessarie per aumentare la partecipazione delle donne, ma prima di tutto dobbiamo cambiare noi stessi nel quotidiano della vita nazionale", ha aggiunto, citando alcune delle misure che la nuova strategia nazionale per la parità ha come obiettivo. Il nostro compito, e mi riferisco a tutti i livelli istituzionali, è salvaguardare con ogni mezzo la vita degli italiani e permettere al più presto il ritorno alla normalità.

"La mobilitazione delle energie femminili, un riconoscimento non solo simbolico della funzione e del talento delle donne, sono essenziali per la costruzione del futuro della nostra nazione", afferma.

"Non voglio qui ripetere le bellissime parole di oggi del Presidente della Repubblica sulla condizione femminile". Voi sapete bene quanto sia dolorosa. "Oggi, per le vittime dei troppi femminicidi sembra formarsi una nuova consapevolezza, che può trovare una concretizzazione nel Next Generation Eu del mio governo". Tra i vari criteri che verranno usati per valutare i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci sarà anche il loro contributo alla parità di genere.

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