Mercoledì, 21 Aprile, 2021

Covid, Bertolaso: "L’Italia, tranne la Sardegna, si sta avvicinando alla zona rossa"

Dati pesantissimi e caos vaccini, la bomba di Guido Bertolaso: tutta Italia verso la zona rossa Covid, Bertolaso: “Italia si avvicina a passi lunghi verso zona rossa”
Evangelisti Maggiorino | 04 Marzo, 2021, 00:53

"Le statistiche sono molto pesanti, oltre al problema delle convocazioni per gli over 80 con il sistema che continua a funzionare male e a creare equivoci e ritardi", ha detto l'ex capo della Protezione civile ai giornalisti durante una conferenza stampa a Palazzo Pirelli. A dirlo, sull'ipotesi di un Piemonte in zona rossa, il presidente della Regione Alberto Cirio.

Per il consulente del Presidente Attilio Fontana "la Lombardia, per quello che ha passato nei mesi scorsi, è più vulnerabile rispetto ad altre regioni, ma non sono preoccupato per questa regione più che per altre". Bonaccini sottolinea infatti l'accelerazione che il contagio ha avuto nella sua regione, come in altre parti d'Italia, in 10-15 giorni e che le misure per "contrastare e circoscrivere il contagio" non si stanno muovendo con la stessa prontezza.

"Avrei molti motivi per essere avvilito e frustrato, a partire dall'andamento della pandemia, alle due province in zona rossa a tutti gli effetti, fino alle rianimazioni piene, compreso l'ospedale in Fiera che ha 57 ricoverati in terapia intensiva. Ci sono ritardi negli accessi, anziani che invece di essere vaccinati vicino casa sono stati mandati a distanza", ha fatto notare Guido Bertolaso su questo tema che si sta affrontando. Bisogna andare a Bruxelles, battere i pungi sul tavolo, ci vuole anche un po' di aggressività rispetto alle. istituzioni internazionali.

"Non sono preoccupato per la Lombardia rispetto ad altre Regioni", chiarisce poi Bertolaso rispondendo alle domande dei cronisti presenti che gli chiedevano se per la Regione si prospettava un imminente inserimento in 'zona rossa'.

Anche se non si sono accese tutte le "spie dell'allarme", dice intervistato da Sky Tg24, è chiara la situazione di criticità con i dati che quotidianamente ci mostrano un quadro in peggioramento. "Il pericolo è ancora alto, ma confido che queste restrizioni, nelle prossime settimane, piegheranno la curva e l'arrivo della primavera e la vaccinazione ci facciano riaprire e non chiudere più". "Dobbiamo prendere decisioni difficili e sofferte - ha detto il presidente della Regione -".

"Me ne prendo ogni responsabilità", incalza il governatore dell'E.

"Da lunedì, a chi sbarcherà, chiederemo qualche minuto di tempo per un test rapido: se il risultato è negativo, la persona accederà tranquillamente; in caso contrario, scatteranno i protocolli".

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