Martedì, 20 Aprile, 2021

Coronavirus, 17.083 nuovi casi e 343 decessi in 24 ore

Esposti Saturniano | 03 Marzo, 2021, 19:04

Gli scienziati ritengono sia emersa nel mese di novembre 2020 nella città di Manaus, in Amazzonia, e da lì avrebbe raggiunto diversi Paesi del mondo (Italia compresa). Basti pensare che, secondo lo studio "Three-quarters attack rate of SARS-CoV-2 in the Brazilian Amazon during a largely unmitigated epidemic" pubblicato sulla rivista Science e coordinato da scienziati dell'Imperial College di Londra e della Facoltà di Medicina dell'Università di San Paolo, ha rilevato che circa tre quarti degli abitanti di Manaus è stato infettato dal coronavirus durante la prima fase della pandemia. Se invece l'infezione era dovuta ad altre varianti le probabilità di contagio erano del 26%. Si è visto che per ogni persona infettata dalla B.1.427/B.1.429, i conviventi avevano il 35% di possibilità esserne contagiati.

La regione con il maggior numero di casi è l'Emilia-Romagna (2.597), seguita da Lombardia (2.135), e Campania (1.896). "Sembra esserci un numero crescente di prove che suggeriscono come la maggior parte dei casi associati alla seconda ondata possano essere effettivamente casi di reinfezione", ha dichiarato al New York Times il professor Nuno R. Faria degli atenei di Londra e San Paolo. "Queste varianti sono una minaccia molto reale per la popolazione e per i nostri progressi".

I tamponi totali effettuati in Italia, sommando i molecolari e gli antigenici, sono stati 335.983, contro i 170.633 di ieri.

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