Mercoledì, 21 Aprile, 2021

Omicidio Khashoggi, Biden non 'punirà' bin Salman: 'Costi diplomatici troppo alti'

Omicidio Khashoggi, il rapporto Usa: Kashoggi: Renzi: 'Contro di me attacchi strumentali. Arabia Saudita? Giusto avere rapporti' - Politica
Evangelisti Maggiorino | 28 Febbraio, 2021, 14:27

Stesso discorso varrebbe anche per la Turchia di Erdogan, membro della Nato e associato dell'Unione europea che ricatta regolarmente Bruxelles sui flussi dei migranti e tiene in prigione intellettuali, giornalisti, uomini politici. Salito alla presidenza Joe Biden ha sospeso le forniture militari all'Arabia saudita destinate ad alimentare la guerra in Yemen dove Riad, con l'appoggio di Trump, ha ammazzato nei bombardamenti aerei migliaia di civili. Le stesse sanzioni saranno imposte all'ex vice capo della presidenza dell'intelligence generale dell'Arabia Saudita, Ahmad Hassan Mohammed al Asiri, capobanda dell'operazione Istanbul che si è coordinato con il consigliere Saud al-Qahtani.

A Renzi è stato chiesto di chiarire le sue relazioni con l'Arabia Saudita, in quanto il senatore è anche membro della Commissione Difesa. "In piena crisi di governo ho ben impressa l'immagine di Matteo Renzi che dialoga con il principe saudita, proprio quel MbS che - secondo il rapporto dell'intelligence Usa - avrebbe approvato nel 2018 l'uccisione di Khashoggi".

Renzi ha partecipato a un incontro con bin Salman lo scorso gennaio, organizzato dal Future Investment Initiative, istituto finanziato dal fondo d'investimenti della Corona saudita.

La notizia del presunto coinvolgimento diretto di Mohammed Bin Salman nell'omicidio di Jamal Khashoggi, con il ruolo di mandante, riaccende i riflettori della politica italiana su Matteo Renzi.

La decisione di Biden è arrivata dopo settimane di dibattito in cui la sua squadra per la Sicurezza nazionale ha appurato, ad esempio, che non esiste modo di impedire formalmente all'erede della corona saudita di entrare negli Stati Uniti o di formulare accuse penali contro di lui, senza violare il rapporto che Washington intrattiene con uno dei suoi principali alleati arabi. Scelta che oggi, dopo aver appreso del documento Usa, sembra ancora più giusta.

Ha aggiunto: "Le persone interessate sono state condannate e condannate dai tribunali del Regno, e la famiglia Jamal Khashoggi ha accolto favorevolmente queste sentenze". Dopo quanto è emerso da indagini americane è ancor di più necessario questo chiarimento.

Mentre i Democratici al Congresso chiedevano a gran voce un'azione aggressiva, il Dipartimento di Stato ha risposto annunciando restrizioni sui visti per 76 persone saudite coinvolte nella minaccia di dissidenti all'estero. "Certamente è inopportuno essere invitati in forum internazionali che sono emanazione diretta della monarchia saudita e tacere sul sistema di violazioni dei diritti umani" spiega Noury. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. "È stato fatto a gara a chi blandiva di più l'Arabia Saudita, dimenticando i blogger frustati in piazza, gli attivisti per i diritti umani in carcere, i difensori per i diritti delle donne ed i giornalisti sotto attacco".

Rispondendo al rapporto pubblicato, l'Arabia Saudita respinge completamente la valutazione negativa, falsa e inaccettabile relativa alla leadership del Regno.

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