Sabato, 27 Febbraio, 2021

Campania da domenica in zona arancione, oggi la firma del ministro Speranza

Covid in Italia nuova indagine sulle varianti 53 tamponi dalla Sicilia Coronavirus, in Emilia Romagna l'indice Rt è 1,05. "Al 99% zona arancione"
Evangelisti Maggiorino | 19 Febbraio, 2021, 19:46

"Ciò ha infatti un riflesso sull'incidenza", dice il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa organizzata dal ministero della Salute sull'analisi del monitoraggio regionale della Cabina di regia. Il dato è in crescita rispetto alla settimana precedente. Aumenta, anche, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (33,7% vs 32,7% la settimana precedente). Passano in area arancione le regioni Campania, Emilia Romagna e Molise.

Diventa sempre più probabile l'ipotesi che gran parte delle regioni italiane, a causa dell'andamento dell'epidemia, possano passare dalla zona "gialla" a quella "arancione". "Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine", evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute". All'estremo opposto la Valle d'Aosta, che invece potrebbe diventare la prima regione in fascia bianca, se verrà confermata per la terza settimana consecutiva un'incidenza di meno di 50 positivi ogni 100 mila abitanti.

In Regione alle 12 l'indice Rt è pari a 1,05, un valore che prefigura l'ingresso in zona arancione anche se va sottolineato che gli ospedali sono tutt'altro che al collasso. "Le varianti stanno sostituendo il ceppo originario", ha detto il direttore della Salute della Regione Umbria, Claudio Dario. Di queste, sono sei ad avere una alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane: Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Molise, le province autonome di Trento e Bolzano. L'obiettivo di questa indagine, che prenderà in considerazione i campioni notificati il 18 febbraio, è quello "di identificare, tra i campioni con risultato positivo per Sars-CoV-2 in Rr-Pcr, possibili casi di infezione riconducibili a queste varianti", riporta il documento. Il tasso d'occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua a essere alto, ma sotto la soglia critica del 30%.

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