Sabato, 27 Febbraio, 2021

ASTRONOMIA. Il rover della NASA PERSEVERANCE sta per raggiungere MARTE

Rover Perseverance Marte Perseverance arriva su Marte: 18 febbraio 2021 | Il Blog di Beppe Grillo
Esposti Saturniano | 19 Febbraio, 2021, 01:04

Appena il 40% dei veicoli che finora hanno tentato di posarsi sul suolo marziano ha infatti raggiunto l'obiettivo.

Il rover cercherà la risposta "al cratere Jezero, il sito marziano più impegnativo mai individuato per un atterraggio".

Ci siamo. La missione della NASA Mars 2020 Perseverance è finalmete arrivata al punto di svolta: oggi, 18 febbraio 2021, intorno alle 21:55 ora italiana, l'esploratore tenterà il nono sbarco di un oggetto terrestre su Marte. Il sito di ammartaggio è il Cratere Jezero un antico lago prosciugato, in cui i ricercatori sperano di trovare tracce di vita microbiotica passata. Ma Perseverance ha un obiettivo più ambizioso: cercare tracce di vita passate, firme biologiche che possano rivelare l'esistenza pregressa di organismi viventi alieni.

Rover Perseverance Marte
Una delle immagini catturate da Perseverance

Applausi di vittoria ed entusiasmo sono esplosi quando i controllori della missione al Jet Propulsion Laboratory della NASA hanno confermato l'atterraggio in sicurezza di Perseverance con a bordo l'elicottero Ingenuity su Marte. Perseverance condurrà anche indagini geologiche, climatiche e di preparazione per le future missioni umane, inoltre raccoglierà campioni che verranno recuperati e trasportati sulla Terra da un'altra missione, entro la fine degli anni '20. Formato miliardi di anni fa, forse in conseguenza dell'impatto di un asteroide, il cratere si è poi riempito d'acqua ed è diventato un lago profondo circa 500 metri, per poi diventare arido quando il clima su Marte è cambiato.

A 20 metri dal suolo e a 12 secondi dall'atterraggio lo stadio per la discesa al quale il rover è stato ancorato per tutto il tempo si separerà e lascerà scendere Perseverance molto lentamente, ancorata a quattro cavi lunghi 6,4 metri ciascuno; nel frattempo il rover metterà le sue ruote in posizione per toccare il suolo. In quel momento, infatti, sono iniziati i cosiddetti "sette minuti di terrore" che separavano il rover dal suolo marziano: in quel frangente il veicolo ha affrontato temperature altissime, protetto da uno scudo termico, e poi ha rallentato notevolmente la velocità. Il segnale che ci confermerà che tutto è andato bene dovrebbe arrivare a Terra dopo 11 minuti più tardi. La missione Mars 2020 segna infatti l'avvio del programma Mars Sample Return (Msr), di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa), al quale l'Italia contribuisce con la sua agenzia spaziale, l'Asi, e con l'industria, con il gruppo Leonardo. I campioni raccolti da Perseverance saranno inseriti in contenitori e depositati in luoghi precisi: il recupero è affidato alla missione prevista nel 2026 e nel 2031 un'altra missione dovrà portarli sulla Terra.

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