Sabato, 27 Febbraio, 2021

Nasce l'intergruppo parlamentare M5S-Pd-Leu, Conte: "Giusto e opportuno"

L'ex premier Giuseppe Conte L'ex premier Giuseppe Conte
Evangelisti Maggiorino | 17 Febbraio, 2021, 09:26

"E' questo il modo migliore per affrontare il voto di fiducia al nuovo governo che si preannuncia già domani in Parlamento", conclude. Il coordinatore di Base Riformista, Alessandro Alfieri, pur condividendo la scelta dell'intergruppo auspica sia un'iniziativa 'limitata' alla realtà parlamentare: "Si tratta di un aiuto che vogliamo dare al governo Draghi e di uno strumento utile per l'azione in Senato, ma eviterei di caricarlo di eccessivi significati politici, che solo i partiti, a seguito di un dibattito ampio e partecipato al loro interno, potranno dare". In termini tecnici si chiamerà "intergruppo", l'obiettivo è promuovere "iniziative comuni sulle grandi sfide, dalla emergenza sanitaria, economica e sociale fino alla transizione ecologica ed alla innovazione digitale". "Con questo spirito, da domani, saremo insieme per rilanciare e ricostruire il nostro Paese".

L'iniziativa è stata annunciata dai capigruppo Ettore Licheri (M5S), Andrea Marcucci (PD) e Loredana De Petris (LeU).

Provando a superare i personalismi che hanno visto il "brutto carattere" di Matteo Renzi protagonista della crisi di governo, l'ex premier invita il suo ex partito, il Pd, a concentrarsi di più sulla politica: "Ha rinunciato a giocare un ruolo da protagonista rifugiandosi in un O conte o voto, slogan tanto assurdo quanto velleitario?". Sostegno arriva anche da un esponente di peso del governo, Roberto Speranza: "La nascita dell'intergruppo parlamentare Leu-Pd-M5s è un'ottima notizia e indica la strada giusta per coltivare un'idea di Paese che metta al centro la difesa dei beni pubblici fondamentali", ha detto il ministro della Salute anche del precedente esecutivo. Chi ha puntato a dividerci in questi mesi subisce una sconfitta: "ora bisogna lanciare una campagna sui territori con la nascita della coalizione già alle prossime elezioni amministrative". Quindi Nicola Zingaretti che in tv a Cartabianca definisce l'iniziativa "molto importante" perché "dentro questa maggioranza così ampia, offre al presidente Draghi un'area omogenea per aiutarlo a raggiungere i propri obiettivi su un asse politico, quello dell'europeismo, che altrimenti sarebbe stato più debole". "Ora non servono fughe in avanti né forzature ma una discussione vera su come il Pd vuole svolgere la propria funzione e definire la propria identità nella fase del tutto nuova che si è aperta col governo Draghi".

Prima il lungo applauso che accompagna i suoi ultimi passi a Palazzo Chigi, poi il tributo dei social. "Se si salderà in modo definitivo l'alleanza con Cinque Stelle e Leu e il Pd diventerà la sesta stella del grillismo questo aprirà un'autostrada a chi come Italia Viva ambisce a costruire una casa dei riformisti solida e solidale".

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