Mercoledì, 24 Febbraio, 2021

Coronavirus: in provincia due decessi, 80 contagi e 83 guariti

Covid-19 una ragazza in una mascherina protettiva a Milano Covid le regioni che cambiano colore nel weekend Sputnik AFP 2021 Miguel Medina
Cacciopini Corbiniano | 13 Febbraio, 2021, 22:19

La vigilanza deve restare alta però per individuare, come viene già fatto, quelle che potrebbero peggiorare la situazione in termini di trasmissibilità, sintomatologia o sensibilità nei confronti di vaccini e anticorpi, tenendo presente che questi ultimi possono essere comunque modificati per adeguarli alle versioni più pericolose.

Le regole fondamentali rimangono quelle a cui siamo ormai abituati: in zona gialla bar e ristoranti aperti fino alle 18 (asporto nei ristoranti fino alle 22), negozi aperti, coprifuoco dalle 5 alle 22, spostamenti vietati tra le regioni gialle.

"Abbiamo dei segnali che ci dicono che dobbiamo prestare grande attenzione a questa fase di transizione dell'epidemia, ma quello che più ci preoccupa è la presenza di varianti virali".

Inoltre sette Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2, in aumento rispetto alla settimana precedente. Le altre hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio.

Una Regione (Umbria) e una PA (Bolzano) hanno un livello di rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020. Diminuiscono ricoveri e terapie intensive. Il numero delle persone ricoverate nelle terapie intensive scende da da 2.214 (02/02/2021) a 2.143 (09/02/2021).

Nel dettaglio, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati nove casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all'interno delle stesse strutture sono in totale tre. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. L'Istituto superiore di Sanità ha anche rivelato oggi che quasi un caso su 5 di contagio da coronavirus in Italia è riferibile alla variante inglese: un dato che supera l'ipotesi di partenza (si stimava una circolazione del 5%, è invece del 20%).

Le prossime settimane, dunque, "saranno strategiche - ribadisce l'infettivologo - quindi dal punto di vista dell'organizzazione per quanto riguarda le malattie infettive ci siamo organizzati preparandoci a un eventuale aumento dei contagi". Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

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