Sabato, 10 Aprile, 2021

Scuola in Sicilia: da lunedì si torna in classe. Superiori al 50%

Dal 1 febbraio tutta l'Italia ritorna in aula Scuole superiori, dietrofront in Sicilia, si comincerà solo l'8 febbraio
Evangelisti Maggiorino | 01 Febbraio, 2021, 09:45

Suona la campanella per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in Puglia che da questa mattina, 1 febbraio, tornano fra i banchi, anche se nel limite del 50% della popolazione scolastica.

"Se la scuola è il futuro bisogna pensarci nel presente": è lo striscione che apre il corteo degli studenti romani partito da Piramide nel giorno dello sciopero di molti servizi pubblici, anche della scuola.

"Nell'ultima task force del 26 gennaio scorso - si legge in una nota del segretario regionale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza - l'assessore regionale, Roberto Lagalla, aveva comunicato che se la Sicilia fosse passata da rossa ad arancione le classi seconda e terza della secondaria di primo grado sarebbero tornate in presenza al 100%, mentre le secondarie di secondo grado al 50%". Siamo consapevoli della fatica molto grande degli insegnanti di avere una parte di studenti a casa e una parte in classe. "Il differimento di una settimana del ritorno alla didattica in presenza per le superiori - afferma Lagalla - trova giustificazione nel principio di cautela adottato dal governo Musumeci". "L'80% delle famiglie pugliesi vuole mantenere a casa i propri figli alle superiori". Per ciò che concerne quelli delle scuole superiori, invece, la data è fissata all'8 febbraio.

Questa Associazione, pertanto, pur comprendendo le motivazioni alla base delle raccomandazioni del Presidente De Luca, non può non rimarcare come provvedimenti che incidono pesantemente sull'organizzazione delle scuole, che sono un sistema complesso, devono avere attenzione ai tempi e all'impatto esercitato sulle stesse dal susseguirsi di fonti di ogni genere, spesso tra loro contrastanti e abnormi, anche in considerazione dello stato emergenziale. "I dirigenti scolastici nel gestire questo caos intenti a realizzare tabelle multicolor, pensiamo soprattutto a quelli che governano fra mille difficoltà istituti ospitati in luoghi che non sono nati come edifici scolastici, i gruppi whatsapp delle classi invasi di richieste di genitori ormai stanchi, una situazione insomma intollerabile, servono certezze".

Sorveglianza, sanitaria ed epidemiologica; supporto per l'implementazione delle misure di protezione individuali e collettive; monitoraggio tempestivo e sistematico dell'andamento dei contagi negli istituti.

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