Sabato, 10 Aprile, 2021

Ripartizione dei vaccini Pfizer dopo i tagli, a Toscana -36% dosi - Toscana

Vaccino Pfizer garantisce Cremona avrà tutte le dosi di necessarie Ripartizione dei vaccini Pfizer dopo i tagli, a Toscana -36% dosi - Toscana
Esposti Saturniano | 18 Gennaio, 2021, 02:29

Arcuri ribadisce che la decisione di Pfizer è stata "unilaterale" e che ha "unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano. Di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario, considerando che era già stato comunicato dal Commissario Straordinario alle Regioni che da lunedì 18 gennaio una fiala avrebbe contenuto 6 dosi di vaccino, come da recenti indicazioni di Ema e di AIFA, nella prossima settimana a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi" ha fatto sapere il commissario straordinario. Saranno dunque 10.530 le dosi in meno.

Cresce l'attenzione sulla questione dei decessi avvenuti in Norvegia, dove 23 anziani, già in gravi condizioni di salute, sono morti dopo la somministrazione del vaccino Pfizer Biontech.

"Inoltre - si legge ancora - l'arbitraria distribuzione decisa dall'azienda, non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un'asimmetria tra le singole Regioni, con una differente riduzione delle consegne e con sei Regioni che non subiranno alcuna riduzione".

Le reazioni non si son fatte attendere tra i primi a criticare la decisione il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

In particolare sembra che la Sicilia la prossima settimana avrà 11.700 dosi in meno rispetto alle previste. L'azienda, infatti, ha annunciato un piano che dovrebbe ridurre a una settimana i ritardi nelle consegne del vaccino anti-Covid, che l'Europa temeva si prolungassero per 3-4 settimane.

Al via oggi la seconda (e ultima) iniezione del vaccino per i primi sanitari marchigiani che avevano ricevuto la prima dose il 27 dicembre.

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